SOCIALE  - Santo BIONDO
Biondo: “Portale famiglia Inps semplifica PA, ma non basta”
“Servono risorse e misure strutturali per welfare universale efficiente”
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17/02/2026  Sindacato.  

“La Uil valuta con attenzione la presentazione del nuovo Portale della famiglia e della genitorialità dell’Inps, illustrato oggi dal presidente Fava e dalla ministra Roccella: ogni intervento volto a rendere più semplice e lineare l’accesso a prestazioni sociali va nella direzione di una pubblica amministrazione più efficiente e accessibile”.

È quanto ha dichiarato il segretario confederale della Uil, Santo Biondo.

“Tuttavia, il Portale non introduce nuove prestazioni né nuove risorse. La semplificazione procedurale è importante, ma - ha sottolineato Biondo - non sostituisce la necessità di un rafforzamento strutturale delle politiche sociali, in un contesto caratterizzato da bassa natalità, precarietà occupazionale e perdita di potere d’acquisto. Servono, pertanto, investimenti certi su congedi realmente paritari, sostegni alla non autosufficienza, servizi educativi per l’infanzia, a partire dai nidi pubblici, e un rafforzamento complessivo delle infrastrutture sociali”.

“Inoltre - ha proseguito Biondo - l’impianto del Portale appare fortemente concentrato sulle famiglie con figli e sulle politiche per la natalità. Si tratta di un ambito prioritario, ma il sistema di welfare deve tenere insieme tutte le condizioni familiari: nuclei senza figli, famiglie con anziani non autosufficienti, caregiver, persone sole, situazioni di fragilità economica e sociale. Peraltro, il cosiddetto “welfare generativo” deve essere in grado di produrre nuova occupazione di qualità, rafforzare i servizi pubblici, ampliare le tutele e rendere strutturali le risorse destinate alle politiche sociali. Infine - ha concluso Biondo -

la digitalizzazione deve procedere insieme al mantenimento e al potenziamento dei presìdi territoriali: la modernizzazione è un passo avanti solo se accompagnata da un rafforzamento effettivo delle tutele sociali”.

Roma, 17 febbraio 2026