“La comunità internazionale e il diritto internazionale sono oggi nuovamente sconvolti dalla guerra. Il sistema multilaterale che abbiamo costruito negli ultimi ottant’anni viene progressivamente smantellato in Ucraina, a Gaza e ora anche in Venezuela”.
È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri.
“Il nostro pensiero e il nostro pieno appoggio vanno alla popolazione venezuelana che, da anni, subisce la sistematica violazione dei diritti civili, politici e sindacali perpetrata dalla dittatura di Maduro. Troppi sindacalisti - ha proseguito Bombardieri - sono stati vittime di violenze indicibili nelle prigioni del Paese, della negazione della libertà personale e della costrizione all’esilio. A tutto ciò si aggiungono la brutale repressione delle opposizioni e la sistematica negazione delle libertà fondamentali imposte dal regime di Maduro. Continuiamo a credere con fermezza nelle regole di civiltà del diritto internazionale e, per questa ragione - ha sottolineato il leader della Uil - riteniamo inaccettabile la violenza scatenata dall’operazione militare statunitense. Chiediamo al Governo italiano, alla Commissione europea e alla comunità internazionale di attivarsi per una risposta umanitaria immediata, capace di mitigare le gravi difficoltà in cui versa la popolazione locale, e - ha concluso Bombardieri - di condividere a livello regionale e internazionale una exit strategy pacifica e democratica”.
Roma, 5 gennaio 2026



