SICUREZZA  - Ivana VERONESE
Veronese: “Angoscia per l’operaio morto in Ex Ilva”
“Governo convochi tavoli per realizzare impegni presi”
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12/01/2026  Sindacato.  

“Apprendiamo con angoscia la notizia della morte di un operaio dell’Ilva. Un uomo giovane che lascia una moglie e un figlio piccolo. Ci stringiamo innanzitutto al fianco della famiglia e di tutti i suoi colleghi, ma questo non basta”

È quanto ha dichiarato la segretaria confederale della Uil, Ivana Veronese.

“Il 2026 è iniziato malissimo: si muore aggrediti, si muore di freddo, si muore - ancora - di caduta o schiacciati da mezzi pesanti. Il problema della sicurezza sul lavoro è tutt’altro che risolto. Pur apprezzando i passi avanti fatti con il Governo negli ultimi mesi, in particolare con la Legge 198/2025, è chiaro che occorre fare di più. Noi ci siamo, ai tavoli istituzionali ma anche accanto ai colleghi e alle colleghe della Uilm che, insieme a Fiom e Fim, hanno fin da subito proclamato uno sciopero di 24 ore in tutti i siti del gruppo. Chiediamo al Governo di tenere aperto il confronto sul tema della sicurezza sul lavoro e di convocare al Ministero del Lavoro i tavoli tematici per dare concretezza agli impegni presi”.

Roma, 12 gennaio 2026