ASSEMBLEE LAVORATORI E DELEGATI DELLE MARCHE  - Carmelo BARBAGALLO
Barbagallo: Non è vero che il paese è uscito dalla crisi
Renzi accetti il confronto con il sindacato
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11/02/2016  | Sindacato.  

 

 

Il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, ha partecipato, questa mattina, all'Assemblea degli iscritti della Uil della raffineria Api di Ancona e, nel pomeriggio, all'Assemblea delle Rsu, Rsa, Rls, Rlst della Uil delle Marche. 
 
 
"Ho incoraggiato i lavoratori della raffineria - ha detto Barbagallo intrattenendosi con i giornalisti a margine dell'incontro - sulle prospettive dello stabilimento in cui operano. È una realtà che ha avuto grosse difficoltà e che sta cercando di superarle grazie al coinvolgimento e al responsabile impegno dei lavoratori e del sindacato".
 
 
Nell'incontro pomeridiano, poi, il leader della Uil ha affrontato le altre questioni dell'attualità economica e sindacale e, in particolare, ha commentato la lettera del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, pubblicata oggi sul quotidiano "la Repubblica".
 
 
"Se Renzi vuole sconfiggere la politica di austerità europea, si confronti con noi e con il Sindacato europeo: possiamo dargli una mano. Quello che lui sostiene, oggi, noi lo diciamo da molto tempo. Peraltro, non è vero che il Paese è uscito dalla crisi: non c'è una politica industriale e mancano investimenti pubblici e privati. Noi siamo disponili a collaborare per lo sviluppo, ma se agli annunci del Governo non seguono i fatti, il Paese resta al palo". 
 
 
Barbagallo, inoltre, ha risposto a una domanda sul mancato rimborso agli obbligazionisti delle quattro banche coinvolte nella recente e nota crisi finanziaria. "I rimborsi vanno dati a tutti coloro che in buona fede hanno messo i soldi nella banca in cui credevano. Quando parliamo di obbligazionisti, normalmente, non parliamo certo di speculatori: la speculazione si fa con le azioni e con le cattive azioni dei banchieri".
 
 
Il Segretario della Uil, infine, è intervenuto anche sulla necessità di modificare la Legge Fornero sulle pensioni: "è più di un anno - ha sottolineato - che il ministro Poletti dichiara di voler modificare quel provvedimento perché ha creato disagi sociali ed è più di un anno che chiediamo al ministro, per ovviare a quei guasti, di mettere in campo la flessibilità in uscita verso il pensionamento. Al momento, però, non c'è alcuna novità positiva". 
 
 
 
Ancona, 11 febbraio 2016
 

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