GOVERNO  - Carmelo Barbagallo
Barbagallo: «Reddito di cittadinanza? Meglio lavoro ai giovani. Salario minimo? Ci sono già i contratti»
Il leader della UIL al congresso della UIL Toscana
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06/06/2018  | Sindacato.  

 

 

«Il reddito di cittadinanza non ci convince, vogliamo discutere seriamente di come dare lavoro ai giovani». Il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, prende posizione su uno dei temi al centro del programma del nuovo Governo. E lo fa, sollecitato dalle domande dei giornalisti a margine del Congresso della Uil Toscana, svoltosi nello splendido scenario di Palazzo Vecchio. «Oggi - ha proseguito Barbagallo - si parla di reddito di cittadinanza e di aiuto ai poveri. Prima creiamo i poveri e non diamo lavoro ai giovani e poi abbiamo la necessità di aiutarli, ed è giusto. Sarebbe più importante, però, investire per generare lavoro, sviluppo e occupazione». E, a proposito del salario minimo orario che il Governo vorrebbe istituire per legge, il leader della Uil ha replicato: «Ci sono già i minimi contrattuali dei contratti nazionali, non c´è bisogno che su questi temi intervenga il Governo. Certo, poi, bisognerà garantire quelle poche categorie che sono formate prevalentemente da lavoratori autonomi e da partite Iva, ma per il resto abbiamo i contratti».

 

Barbagallo ha poi concluso con un riferimento a un’importante vicenda regionale dalle indubbie ripercussioni nazionali: il futuro dello stabilimento siderurgico dell´Aferpi di Piombino: «Proprio questa sera - ha detto il Segretario della Uil - si insedia il tavolo al Ministero delle Attività produttive: ci stiamo impegnando per ottenere la tutela dell´occupazione e dei salari dei lavoratori e mi sembra che stiamo andando nella direzione giusta».

 

 

 

Firenze, 6 giugno 2018

 

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