04/05/2026
| Sindacato.
(redazionale) Senza il contributo dei lavoratori migranti, oggi l’agricoltura italiana rischierebbe semplicemente di fermarsi. È questa la fotografia che emerge dal Research Brief (disponibile in italiano e in inglese) pubblicato da OIM Italia insieme alla Fondazione Leone Moressa, un’analisi che mette in luce una contraddizione sempre più evidente: da una parte il peso decisivo della manodopera straniera nella produzione agricola, dall’altra condizioni di lavoro ancora troppo spesso segnate da precarietà, irregolarità e sfruttamento. Negli ultimi anni la presenza di lavoratori stranieri nel settore è cresciuta in modo costante, arrivando nel 2024 a sfiorare le 164 mila...
Roma, 04 maggio 2026 -


