(redazionale) - Trieste, gennaio 2026.Si ripete, con drammatica puntualità in questa città, un episodio che racconta l’abbandono istituzionale e la grave emergenza sociale in atto: due persone migranti sono morte in poche settimane a Trieste, mentre cercavano riparo nelle aree dismesse del Porto Vecchio, tra gelo, precarietà e attese infruttuose di accesso al sistema di accoglienza. La più recente vittima è Sunil Tamang, 43 anni, originario del Nepal. Dopo giorni di difficoltà nei magazzini abbandonati dove, come centinaia di altri richiedenti asilo, aveva trovato – suo malgrado – un riparo di fortuna, è deceduto il 12 gennaio scorso all’ospedale di Cattinara in seguito a un arresto cardiaco. I suoi giorni ...


