Guglielmo Loy: comunicato Stampa del 02/05/2018
Loy: incrementare la buona e stabile occupazione
Loy: incrementare la buona e stabile occupazione
02/05/2018  | Occupazione.  

 

 

I dati diffusi oggi dall´Istat mostrano un lento ma continuo miglioramento del nostro mercato del lavoro.

 

Rispetto ad un anno fa, abbiamo 190 mila unità di lavoro in più e circa 270 mila persone non più in stato di disoccupazione ed inattività.

 

I segnali sono quindi incoraggianti analizzando il grezzo dato numerico.

 

Permangono, però, ancora forti criticità sulla qualità dell’occupazione dipendente generata: a crescere, in valori tendenziali, sono solo posti di lavoro temporanei, con un aumento del 12,4% (oltre 320 mila), a fronte della riduzione di 51 mila posti stabili.

 

A ciò si aggiunge la continua flessione dell’occupazione nella fascia 35-49 anni che perde circa 250 mila posti di lavoro. 

 

Chiaramente ciò che ci continua a preoccupare maggiormente è l’incessante aumento e la consistenza della temporaneità dell’occupazione dipendente (1 lavoratore a termine ogni 5 a tempo indeterminato).

 

L’instabilità lavorativa porta con sé anche un’instabilità economico-produttiva, oltre che sociale.

 

Instabilità che è alimentata dal crescere di un’economia che, alimentata da forme rapidissime e tecnologicamente avanzate di connessione tra consumo e produzione, crea nuovi “lavori” fuori dalle attuali regolazioni contrattuali e giuridiche.

 

Su tale tema occorre adoperarsi in fretta e di più, perché non si raggiunge un buon mercato del lavoro attraverso il solo aumento numerico degli occupati, bensì con un incremento della buona e stabile occupazione.

 

 

Roma, 2 maggio 2018

 

 

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