Emanuele RONZONI: comunicato Stampa del 23/03/2026
Ronzoni: “Violenza su arbitri endemica: Figc intervenga”
Ronzoni: “Violenza su arbitri endemica: Figc intervenga”
23/03/2026  | Sindacato.  

“L’ennesimo episodio di violenza, avvenuto questo fine settimana sui campi di calcio delle categorie minori ai danni di un arbitro, conferma un fenomeno che sta diventando endemico e al quale non possiamo rassegnarci. Si tratta di lavoratori che percepiscono compensi irrisori e la cui sicurezza non è affatto tutelata: ecco perché abbiamo voluto rappresentare la nostra protesta ai vertici del sistema calcio”.

È quanto ha dichiarato il segretario organizzativo della UIL e responsabile dell’Ufficio Sport dell’Organizzazione, Emanuele Ronzoni.

“Nei giorni scorsi abbiamo incontrato il presidente Gabriele Gravina, insieme ai vertici della FIGC, avanzando alcune richieste per porre un argine a questa grave situazione che mette in pericolo l’incolumità degli arbitri dei campionati delle categorie minori. Abbiamo proposto, in particolare – ha sottolineato Ronzoni – l’installazione di telecamere su tutti i campi, come deterrente, e l’utilizzo delle immagini anche per individuare con precisione i responsabili e assicurarli alla giustizia, come previsto dal codice penale.

Abbiamo inoltre chiesto un inasprimento delle sanzioni economiche per i responsabili di violenze fisiche e verbali e, per i casi più gravi, l’allontanamento definitivo dal mondo dello sport. È necessario, inoltre, avviare una campagna informativa per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema, analogamente a quanto avviene per il contrasto al razzismo, con il coinvolgimento dei giocatori e degli allenatori della Nazionale.

Infine, riteniamo indispensabile una maggiore severità nelle sanzioni da parte della FIGC anche nei confronti di calciatori, allenatori e dirigenti delle squadre professionistiche che adottano comportamenti inopportuni nei confronti degli arbitri, contribuendo a generare pericolosi effetti emulativi nei campi dilettantistici. Ci hanno sorpreso – ha rimarcato Ronzoni – i tiepidi riscontri alle nostre rivendicazioni da parte del presidente Gravina: non vorremmo che fosse più impegnato a decidere le sorti politiche dell’AIA che a preoccuparsi della tutela degli oltre 32.000 arbitri che, ogni fine settimana – ha concluso Ronzoni – consentono lo svolgimento di migliaia di partite in tutto il Paese”.

Roma, 23 marzo 2026