“Le neurodiversità non sono tutte uguali, perciò è necessario superare approcci standardizzati e investire su interventi personalizzati che accompagnino la persona lungo tutto l’arco della vita. A tal fine, è cruciale dare piena attuazione al cosiddetto “Progetto di vita” che senza risorse adeguate e un rafforzamento dei servizi, rischia di rimanere inapplicato“.
È quanto ha dichiarato il segretario confederale della Uil, Santo Biondo, in occasione della Giornata mondiale dell’autismo.
“La sperimentazione avviata mostra difficoltà organizzative, mancanza di coordinamento tra i diversi livelli istituzionali, carenza di personale e tempi troppo lunghi. Così - ha rimarcato Biondo - quello che dovrebbe essere un diritto esigibile si trasforma spesso in un percorso incerto e disomogeneo sul territorio. Bisogna correggere subito queste distorsioni - ha aggiunto il sindacalista - con investimenti strutturali nei servizi territoriali, nella scuola e nel mondo del lavoro. Serve rafforzare le équipe multidisciplinari, sostenere concretamente le famiglie e costruire percorsi educativi e occupazionali realmente inclusivi. L’autismo è una espressione della diversità umana, da tutelare e valorizzare anche perché l’inclusione genera valore per tutte e tutti. Promuovere contesti accoglienti, accessibili e rispettosi delle differenze, infatti - ha concluso Biondo - significa rafforzare la nostra democrazia e costruire una società più equa e giusta, in cui ogni persona possa vedere riconosciuto il proprio valore e vivere con piena dignità”.
Roma, 2 aprile 2026


