Equilibriste
MARZO 2019
Speciale 8 marzo
Equilibriste
di   A. Guiducci

 

 

Equilibriste: così è stata catalogata recentemente la categoria delle donne/mamme lavoratrici. Donne che devono incastrare nelle 24 ore TUTTO. Ogni mattina ci si alza sapendo che dovremo correre, senza sosta, alternando i ruoli, per riuscire a stare su tutti i pezzi. Una fatica immane.

L’alternativa spesso è rinunciare al lavoro o alla maternità. Noi dobbiamo lavorare perché questo non debba accadere. Dobbiamo lavorare per creare uno Stato Sociale che risponda veramente alle esigenze della famiglia. Dobbiamo lavorare affinché le aziende, gli enti, i datori di lavoro abbiano gli strumenti e provvedano a creare quella rete sociale che può realmente sostenere una madre lavoratrice.

Dobbiamo agevolare tutti quei percorsi che prevedono lo smart working, il lavoro flessibile, il telelavoro. Abbiamo il dovere di prendere esempio da chi da anni porta avanti una politica che permette alla donna di essere madre e lavoratrice senza dover correre ogni giorno più veloce di una gazzella.

Si sa, nella democrazia i percorsi di rivoluzione sono lunghi, ma noi dobbiamo fare la nostra parte e obbligare i datori di lavoro a creare la rete sociale necessaria per permettere che questo cammino proceda nella giusta direzione.

 

 

*Rsu Comune di Genova

 

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