LAVORO  - Ivana VERONESE
Veronese: “Aumenta la gravità degli infortuni. Una situazione che ci indigna”
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28/04/2023  Sindacato.  

 

 

Oggi ricorre la Giornata Mondiale per la Salute e Sicurezza sul Lavoro istituita dall' ILO. Salute e Sicurezza sul lavoro che, a giugno dello scorso anno, proprio l'Organizzazione Internazionale del Lavoro ha inserito fra i diritti fondamentali dei lavoratori. Diritto che, ad oggi, è ancora negato. Ogni anno nel mondo muoiono, infatti, per infortunio o malattia collegata al lavoro oltre 3 milioni di persone: 5 lavoratrici/lavoratori al minuto.

 

Ogni anno accadono oltre 319 milioni di infortuni gravi e 191 milioni di persone si ammalano a causa del lavoro. Questi i drammatici dati nel mondo. Anche in Italia celebriamo questa ricorrenza e lo facciamo anche analizzando i dati dell'INAIL pubblicati oggi e relativi alle denunce di infortunio e malattia professionale nei primi 3 mesi del 2023.

 

Riscontriamo un preoccupante incremento degli infortuni mortali, nonostante il calo degli infortuni totali. E siamo ancora solo ai primi tre mesi. Ciò significa che sta aumentando la gravità degli infortuni, mentre l'attenzione sulle situazioni a rischio diminuisce. Questo dato ci indigna. Come ci indigna che nel "Decreto Lavoro" si parli di liberalizzare i contratti a termine, nonostante il chiaro legame tra precarietà, mancanza di formazione e aumento del rischio per la sicurezza sul lavoro. Come ci indigna, infine, che il Governo, nonostante le promesse fatte ormai nel gennaio scorso, non ci convochi per un serio tavolo di confronto sul tema e per provare "insieme" a dare risposte concrete, una volta per tutte.

 

 

Roma, 28 aprile 2023