MPS  - PierPaolo Bombardieri
Bombardieri e Furlan: Su Monte Paschi di Siena serve chiarezza
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24/09/2021  | Sindacato.  

 

 

"Siamo in piazza oggi, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori di Monte dei Paschi di Siena, per chiedere e ottenere certezze per il loro futuro occupazionale e professionale dopo anni in cui, con grande dedizione, tanti sacrifici e senso di responsabilità, hanno consentito alla banca di rimanere in attività e puntare al rilancio. Per questo serve chiarezza rispetto all'ipotizzata operazione di fusione con UniCredit, che al momento è vincolata a una trattativa con il ministero dell'Economia, di cui non si sa ancora nulla", così PierPaolo Bombardieri, segretario generale della Uil, e Fulvio Furlan, segretario generale della Uilca in merito allo sciopero di oggi dei lavoratori della banca che hanno organizzato tre presidi nelle città di Milano, Roma e Bari.

 

"Le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto un incontro con il ministro Franco: crediamo sia indispensabile per capire gli scenari futuri di Mps. In particolare è dirimente come potrebbe essere sviluppata l'operazione, che a nostro avviso deve dare garanzie occupazionali e professionali certe, riguardare l'intera Mps, salvaguardare la presenza sui territori e l'identità aziendale, a partire dalla tutela del marchio, che costituisce un patrimonio per tutto il Paese. Lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori di Mps è il segno evidente delle difficoltà in cui si trovano e delle preoccupazioni che hanno per il loro futuro. Ed è fondamentale che le loro ragioni trovino ascolto e risposte concrete. L'operazione che riguarda Monte dei Paschi di Siena è, inoltre, di grande importanza perché deve inserirsi in una definizione del settore del credito pluralista, che favorisca lo sviluppo del Paese e l'occupazione, presente sui territori, a sostegno di famiglie e imprese e in grado di gestire le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nell'ottica riformista che lo caratterizza."

 

 

Roma, 24 settembre 2021