CONFARTIGIANATO  - PierPaolo Bombardieri
Cgil Cisl Uil: avviare dialogo per attuare accordo interconfederale su riforma assetti contrattuali
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11/11/2020  | Sindacato.  

 

 

Il Segretario Generale della Cgil, Maurizio Landini, il Segretario Generale della Uil Pierpaolo Bombardieri ed il Segretario Generale aggiunto della Cisl, Luigi Sbarra, hanno incontrato stamattina in teleconferenza i vertici della Associazioni artigiane.


Al centro del confronto la necessità di avviare un dialogo proficuo ed attivo sulle scelte urgenti e le riforme economiche che il Paese deve intraprendere per orientare un cambio del modello di sviluppo e , in questo contesto, sostenere l’occupazione e la qualificazione anche nel sistema delle piccole imprese artigiane, oggi in gravi difficoltà a causa delle conseguenze della pandemia e dei provvedimenti restrittivi per contenere i contagi.


Abbiamo davanti sfide urgenti e per questo occorre concentrare gli sforzi comuni nel rinnovo di tutti i contratti aperti, per consolidare un sistema di relazioni industriali moderne, partecipative e di qualità, in particolare rivitalizzando l’esperienza della bilateralità (fondi Interprofessionali, sanità integrativa, Fsba ). In questo quadro è determinante il confronto aperto con il Governo per rendere universale il sistema degli ammortizzatori sociali e dare un ruolo centrale alle politiche attive del lavoro. Sindacati ed associazioni artigiane possono dare un contributo responsabile alla crescita del Paese, e ribadiscono la necessità che il Governo apra nei prossimi giorni anche un confronto con le parti sociali sulle priorità, gli obiettivi degli investimenti e le scelte di politica economica e fiscale a partire dalla legge di bilancio per favorire una crescita equa, sostenere i redditi e l’occupazione, rilanciare il sistema produttivo industriale in particolare delle piccole e medie imprese artigiane che costituiscono un asse portante del sistema produttivo del Paese.


Non bisogna sprecare le ingenti risorse messe a disposizione dall’Europa, ma utilizzare i fondi europei per sostenere l’innovazione, la digitalizzazione del Paese, la formazione, la sicurezza del lavoro, le necessarie infrastrutture materiali ed immateriali, insieme ad un rafforzamento del sistema sanitario pubblico e dei servizi sociali , oltre che del sistema di istruzione , per favorire una vera ricostruzione del paese con al centro il lavoro, la sua qualità, nel segno dell'equità e della riduzione delle diseguaglianze. È stato infine convenuto un ulteriore incontro per il 26 novembre per arrivare alla sottoscrizione dell’accordo attuativo dell’accordo interconfederale sulle linee guida per la riforma degli assetti contrattuali e delle relazioni sindacali, strumento importante per la stagione dei rinnovi.
 

 

 

Roma, 11 novembre 2020