POLITICHE ATTIVE  - PierPaolo Bombardieri
Bombardieri: aprire un confronto europeo per il rifinanziamento del programma SURE
Coniugare pubblico e privato per le politiche attive del lavoro
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10/11/2020  | Occupazione.  

 

 

“Chiediamo al Governo di avviare un confronto a livello europeo per ottenere la riconferma e il rifinanziamento del programma SURE”. Lo ha detto il Segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, nel corso dell’incontro, svoltosi in videoconferenza, tra Cgil, Cisl, Uil e la Ministra Catalfo sulle politiche attive del lavoro.

 

Il leader della Uil, in particolare, ha sottolineato la necessità “di dare più spazio ai contratti di solidarietà, valutando i vantaggi, anche in termini di costi, nell’uso di questo strumento e nell’ottica di una riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, per evitare i licenziamenti. Dobbiamo dare, comunque, copertura a tutti i lavoratori e a tutti i lavori, coniugando il principio assicurativo con quello di solidarietà. Altri capitoli da affrontare - ha proseguito Bombardieri - sono sia quello relativo all’eliminazione del décalage della Naspi sia quello relativo agli investimenti necessari per rendere più efficienti i nostri Centri per l’Impiego. Nelle politiche attive del lavoro siamo agli ultimi posti in Europa: va, dunque, rafforzato il sistema pubblico che deve però convivere con quello privato. In questo quadro - ha concluso Bombardieri - nel più breve tempo possibile, bisogna dare continuità e stabilità al lavoro importante svolto dai navigator e da tutti i precari che operano nel settore e che meritano il giusto riconoscimento per il loro impegno”.
 


Roma, 10 novembre 2020