ECONOMIA  - PierPaolo Bombardieri
Bombardieri: con il Patto per il Paese rivendichiamo un cambiamento di rotta
Il Segretario UIL in occasione del Consiglio Confederale UIL Veneto
Bomb_top_030920.jpg
03/09/2020  | Sindacato.  

 

 

Il Segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, è intervenuto questa mattina al Consiglio confederale della Uil Veneto, in occasione del cambio al vertice del Sindacato territoriale, dove a Gerardo Colamarco è subentrato Roberto Toigo. Nel suo intervento conclusivo, dopo aver ringraziato il Segretario uscente per l’impegno svolto in tutti questi anni ed aver augurato buon lavoro al neo eletto, Bombardieri ha affrontato le principali questioni dell’attualità economica e sindacale nazionale, a partire dalla manifestazione unitaria del prossimo 18 settembre sino alle problematiche connesse alla riapertura dell’anno scolastico.

 

“Il futuro del nostro Paese - ha detto il leader della Uil - deve essere costruito sul rispetto della vita, della salute e sicurezza e sulla riduzione delle diseguaglianze. La manifestazione di Cgil, Cisl e Uil, che si svolgerà il 18 in tutte le Regioni italiane, partirà da questi principi per affermare le nostre rivendicazioni e per offrire una prospettiva ai nostri giovani. Con il Patto per il Paese, che chiediamo ormai da mesi, rivendichiamo questo cambiamento di rotta. Ecco perché - ha precisato Bombardieri - bisognerà innanzitutto decidere di utilizzare le risorse del Mes e noi abbiamo precise proposte su come spenderle. Inoltre, dobbiamo discutere con il Governo per capire quali sono gli asset strategici del Paese e quindi, per parlare anche di politica industriale e di politica ambientale: oggi su questi temi, non abbiamo ancora risposte. Così come - ha proseguito il leader della Uil - si dovrà affrontare anche il capitolo della riforma fiscale, superando l’inconsistente presunta contrapposizione tra utilizzo delle risorse del Recovery Fund e riduzione delle tasse e puntando sulla detassazione degli incrementi contrattuali. In quel Patto, infine, si dovrà parlare di modernizzazione e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, di Università e ricerca e di scuola. Su quest’ultimo punto - ha sottolineato Bombardieri - siamo molto preoccupati ed ecco perché sosterremo la manifestazione del prossimo 26 settembre annunciata, proprio oggi, dalle categorie del settore. Molti istituti scolastici non sono ancora a norma, mancano le sedi idonee, non ci sono i docenti. Queste criticità - ha concluso il dirigente della Uil - erano già note sin dal mese di maggio, messe in evidenza anche da un documento del comitato tecnico scientifico, ma le risposte della Ministra Azzolina sono state inconcludenti: sarebbe bene, dunque, che si assumesse tutte le sue responsabilità”.

 

 

Treviso, 3 settembre 2020