COVID-19  - Carmelo Barbagallo
Barbagallo: “Non serve solo un modello di sviluppo, ma dobbiamo ridisegnare il paese
Avviato il confronto con il Governo sul “Decreto Maggio”
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05/05/2020  | Sindacato.  

 

“Non abbiamo bisogno solo di un modello di sviluppo, ma di un Patto per il Paese, perché dobbiamo ridisegnarlo il nostro Paese, senza dimenticare gli invisibili e i più deboli, come i precari e come coloro che sono costretti a fare lavoro nero”. È quanto ha dichiarato il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, nel corso della videoconferenza che si è svolta questa sera tra Governo e parti sociali, in vista del varo del cosiddetto “decreto Maggio”, un provvedimento che prevede cospicui interventi volti a ridurre l’impatto economico della pandemia e ad attutire la caduta del Pil. Il premier Giuseppe Conte e i ministri Gualtieri, Catalfo e Patuanelli hanno illustrato a Cgil, Cisl, Uil il piano di interventi articolato su molti capitoli, per affrontare e risolvere una serie di problematiche produttive, sociali e occupazionali. Oltre a Barbagallo, presenti alla videoconferenza per la Uil anche il Segretario generale aggiunto, Pierpaolo Bombardieri, le Segretarie confederali Ivana Veronese e Silvana Roseto e il Segretario confederale, Domenico Proietti.

 

“C’è un problema di metodo - ha proseguito Barbagallo - su come affrontare questa ulteriore fase, perché noi pensiamo che ci sia bisogno di avviare confronti specifici. Ecco perché chiediamo ai ministri di fissare incontri su alcune materie. C’è bisogno, ad esempio, di ragionare sulla detassazione degli incrementi contrattuali, sulla riduzione dell’orario di lavoro che non va confusa con la necessità di fare formazione: le due cose sono distinte. Poi - ha proseguito il leader della Uil - c’è una questione tutta al femminile: se restano chiuse le scuole, il congedo parentale per 15 giorni e al 50% non è certamente sufficiente. Abbiamo bisogno di un incontro sulla scuola, di capire se gli ammortizzatori sociali coprono davvero tutti i settori, di ripensare le RSA. Noi - ha concluso Barbagallo - vogliamo partecipare”. 

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