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L’APPRENDISTATO AL CENTRO DELLA FORMAZIONE

13.02.2019

“R.APP – EUROPEAN ROADMAP FOR APPRENTICESHIP EFFECTIVENESS AND QUALITY GOVERNANCE”

Enfap Marche capofila di un progetto Europeo con partner da Germania, Grecia, Malta e Romania

Si tratta di una novità per la nostra regione, un progetto di partenariato strategico per l’innovazione denominato “R.APP – European Roadmap for Apprenticeship Effectiveness and Quality Governance” ID n° 2018-1-IT01-KA202-006806 finanziato nell’ambito del programma Erasmusplus Azione Chiave 2 – Partenariati Strategici VET.

Il progetto - avviato ad ottobre 2018 e che si concluderà a novembre 2020 - è promosso dall’Enfap Marche, Ente di formazione della Uil Marche, e vede coinvolti in qualità di partner: Reattiva (Italia), Apopsi - Pireus (Grecia), Iak Ostbrandenburg (Germania), European Academy (Romania) ed Hermes – Gzira (Malta).

L’obiettivo principale di  R.APP è consentire una più ampia adozione dell’apprendistato tra i paesi europei, migliorando le competenze formative necessarie per la promozione del legame tra il mondo della formazione professionale ed i percorsi professionali richiesti dalle aziende.

In Germania il Sistema Duale dell’apprendistato rappresenta una realtà consolidata. Non è così, però, per gli altri 4 paesi coinvolti nel progetto – Italia compresa, dunque – nei quali ad oggi si sono ottenuti scarsi risultati. Nonostante le regolamentazioni e i programmi dell’apprendistato siano piuttosto recenti, infatti, la diffusione dell’apprendistato sembra ostacolata da  un’eredità culturale che ne influenza l’efficacia, la gestione e la percezione da parte dei datori di lavoro.

R.APP rappresenta una risposta a questi problemi attraverso il  perseguimento dei  seguenti obiettivi:

  • Formare i tutor che operano sia nell’erogazione di formazione professionale sia negli Istituti Scolastici. Questi necessitano di acquisire o migliorare le competenze per la panificazione e la gestione dei programmi dell’apprendistato;
  • Formare i tutor dell’apprendistato interni alle aziende, affinché accrescano le loro conoscenze sia degli aspetti amministrativi e normativi sia delle procedure di reclutamento;
  • Promuovere l’adozione di procedure di qualità che migliorino e promuovano l’apprendistato tra i soggetti coinvolti nell’ IeFP – Istruzione e Formazione Professionale.
  • Porre le basi per l’ampliamento dell’area europea di mobilità per l’apprendistato in ambito IeFP attraverso trasparenti sistemi di qualificazione che permettano la raccolta e il trasferimento degli esiti della formazione e consentano ai giovani apprendisti di sviluppare ulteriormente le loro competenze e accrescere  le loro prospettive occupazionali.