Comunicazione

CROLLO PONTE IN A14: LA UIL MARCHE SI COSTITUIRA PARTE CIVILE

27.03.2017

Basta con gli infortuni sul lavoro, useremo tutti gli strumenti per combattere un fenomeno divenuto fuori controllo. E’ questo il senso del documento approvato dall’esecutivo della UIL Marche che ha deciso di scendere in campo accanto alle vittime e ai loro familiari. Nonostante, infatti, la crisi e la progressiva precarietà di molti occupati abbiano portato ad una diminuzione del numero degli infortuni, il Servizio sicurezza e prevenzione interno della Uil rileva che il numero dei decessi è in aumento e così pure le malattie professionali.

Saranno le indagini  - precisa il Segretario Generale UIL Marche Graziano Fioretti - a stabilire le responsabilità di infortuni come quelli del crollo del ponte in A14 a Camerano, dove oltre alla coppia di coniugi che era in auto, sono rimasti feriti degli operai, e la morte dell’operaio caduto dal tetto di un capannone a Bellocchi di Fano, entrambi avvenuti il 9 marzo scorso. Ma noi vogliamo essere vicini alle famiglie e alle vittime di questi fatti, fornendo un supporto tecnico giuridico per ottenere equità e giustizia. Così come da oggi in poi il nostro Servizio Sicurezza del lavoro, a mezzo dei legali convenzionati, valuterà di costituire in giudizio la Uil-Marche, per acquisire la conoscenza delle circostanze degli infortuni con l’unico obiettivo che è quello di migliorare la prevenzione e la sicurezza sul lavoro.”