ISTAT  - Sonia OSTRICA
Il «Rapporto sulla conoscenza»
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09/03/2018  | Sindacato.  

 

Le importanti elaborazioni dell’ISTAT confermano tutte le nostre preoccupazioni sui ritardi dell’Italia in Ricerca/Sviluppo e Alta Formazione

 

IL “RAPPORTO SULLA CONOSCENZA”

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Abbiamo partecipato con molto interesse ed attenzione all’evento di presentazione dell’e-book “Rapporto sulla conoscenza” presso l’Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano (ex Planetario) il 22 febbraio u.s. in Roma, ed abbiamo potuto registrare un esauriente (e per molti versi drammatico) riscontro di quanto da anni “andiamo predicando” sul gap che caratterizza il nostro Paese in materia di politica scientifica e tecnologica, a cominciare dai livelli di spesa per R&S, con le conseguenze che tutto ciò ha sullo sviluppo economico sociale e civile del Paese.

 

Già nell’interessante intervento introduttivo del Presidente dell’ISTAT prof. Giorgio Alleva e più ancora, scendendo nel dettaglio, nella presentazione dei contenuti del Rapporto da parte di chi ne ha curato il coordinamento e l’impostazione generale (dott. Giovanni Alfredo Barbieri e dott. Andrea de Panizza) sono emersi i dati di una analisi impietosa quanto veritiera, proprio perché basata su campioni molto vasti di dati censiti.

 

Aver avuto indiretta conferma delle critiche e degli appelli che da molto tempo lanciamo, anche all’interno del nostro sindacato, non ci consola perché siamo costretti a registrare che senza un radicale cambiamento di rotta il nostro Paese rischia di essere al “punto di non ritorno”.

 

Precisiamo che tutti i dati e le elaborazioni del Rapporto in formato digitale sono organizzate in ben 38 quadri tematici e sono direttamente accessibili online attraverso collegamenti ipertestuali così come i rinvii a fonti di riferimento ed approfondimento...

 

 

>>>>  NEL LINK SOTTOSTANTE              Il documento completo in PDF

 

 

 

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