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Notizie |
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affiggere all'albo sindacale della scuola, ai sensi dell'art. 25 della legge n. 300 del
20.5.70 |
INCONTRO MINISTRO - SINDACATI
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Per la
UIL Scuola hanno partecipato Massimo Di Menna e Pasquale Proietti.
Nel
corso dell’incontro la UIL ha denunciato le tante difficoltà in cui
versano le scuole ed in particolare il disagio del personale. Al disagio
si aggiunge il comportamento di alcuni dirigenti che, in caso di assenza
del personale, interrompono la normale attività didattica. Abbiamo
sollecitato, quindi, interventi del Ministro presso le Direzioni
regionali per monitorare la situazione delle singole scuole e assicurare
il buon funzionamento delle stesse.
Analoga
denuncia è stata effettuata su come in alcune regioni (esempio in
Sardegna) le Direzioni regionali stanno gestendo l’intesa MIUR-Regioni,
determinando confusione nelle scuole e ritardando gli esiti positivi
dell’intesa stessa.
Su
tutti e due gli aspetti il Ministro ha preso impegno a che i dirigenti
del MIUR procedano alle verifiche ed ha assicurato che verranno
effettuati gli interventi sollecitati.
Sul
decreto del 2° ciclo, la UIL ha confermato le valutazioni espresse in
sede di audizione parlamentare, riproponendo la contrarietà a quanto
previsto dal decreto di far partire la riforma dalle prime e dalle
seconde classi.
La UIL
ha altresì rappresentato la forte preoccupazione delle ricadute sul
personale in termini di stabilità e continuità, ricordando la criticità
determinata dai tagli e l’esigenza di realizzare un organico funzionale
per le scuole.
La
riforma della scuola secondaria, che riconduca a sistema le migliaia di
sperimentazioni, è ormai inderogabile; occorre però evitare una gestione
tutta burocratica e finalizzata ai risparmi, e puntare invece sul
coinvolgimento del personale e sul supporto, con valide politiche di
accompagnamento all’innovazione. Abbiamo proposto di istituire una
“cabina di regia” con la presenza sindacale, a livello ministeriale e,
successivamente, regionale. Il Ministro ha preso l’impegno di attivare
tale confronto.
Sul
Contratto la UIL ha ricordato l’impegno sottoscritto dal Governo sui
rinnovi contrattuali, e quindi ha sollecitato ad interventi coerenti; in
merito all’utilizzo delle risorse aggiuntive per la scuola provenienti
dal 30% dei risparmi e finalizzate alla valorizzazione professionale,
abbiamo proposto di inserire tali risorse nel negoziato contrattuale e
dato la disponibilità ad un approfondimento tecnico-professionale
preventivo.
Sul
Contratto il Ministro ha dato, a nostro parere, una risposta elusiva in
quanto ha rinviato a decisioni di competenza del Governo nel suo
insieme, mentre ha confermato la condivisione di prevedere una sede
contrattuale per l’utilizzo delle risorse provenienti dai risparmi, per
valorizzare l’impegno e la professionalità.
Sul
precariato il Ministro ha preso impegno ad un piano di assunzioni in
grado di coprire integralmente il turn-over.
Come
UIL abbiamo riproposto un organico stabile e pluriennale, al fine di
assicurare continuità e stabilità sia al personale di ruolo che a quello
precario; inoltre abbiamo apprezzato i contenuti del decreto-legge in
approvazione in Parlamento; abbiamo inoltre rappresentato le
preoccupazioni per come, in alcune regioni, vengono gestite le intese.
Il
Ministro ha preannunciato l’invio di una nota MIUR-Ministero del lavoro
tendente a dare indicazioni per il contemporaneo utilizzo della
indennità di disoccupazione e le retribuzioni provenienti da risorse
regionali.
Come
UIL rilanciamo l’esigenza di una gestione semplice, priva di lacci
burocratici e lontana da un “progettificio” confuso, per dare certezze
alle scuole e ai precari.
L’incontro ha avuto carattere interlocutorio; alcuni impegni (come
quello sul precariato) sono positivi e vanno verificati in sede di
effettiva autorizzazione delle assunzioni
In
merito al Contratto, in accordo con la Confederazione, siamo impegnati
per il rispetto delle intese e, in caso di inadempienze del Governo, ad
attivare modalità di pressione e di mobilitazione dei lavoratori.
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