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da affiggere all'albo sindacale della scuola, ai sensi dell'art. 25 della legge n. 300 del 20.5.70

5 ottobre
Giornata mondiale degli insegnanti


FLC CGIL - CISL SCUOLA - UIL SCUOLA
Segreterie Generali

Al Presidente della Repubblica - Dott. Carlo Azeglio Ciampi
Prot. n. 329 - Roma, 13 settembre 2005

Signor Presidente,

Il giorno 5 ottobre prossimo si celebra, in tutto il mondo, la giornata mondiale degli insegnanti allo scopo di ricordare agli uomini di governo e all’opinione pubblica l’importante ruolo che gli educatori rivestono per lo sviluppo civile, democratico ed economico d’ogni Paese.

Il tema al centro del prossimo 5 ottobre “Insegnanti di qualità per una scuola di qualità”, richiama la necessità di avere insegnanti qualificati e motivati per rispondere alla urgente e drammatica esigenza di garantire a tutti i bambini del mondo il diritto ad un’educazione di qualità.

Sono, infatti, milioni i bambini nei paesi in via di sviluppo cui viene negato il diritto all’educazione e per la loro scolarizzazione sono necessari milioni di nuovi insegnanti. Così sono necessari insegnanti qualificati per soddisfare le crescenti domande di educazione dei ragazzi migranti e delle centinaia di migliaia di ragazze analfabete.

Anche nei paesi sviluppati si pone il problema del reclutamento di nuovi insegnanti. Molti di loro hanno, infatti, raggiunto l’età della pensione ed è sempre più difficile reclutare nuovi docenti motivati e qualificati. Né la soluzione può essere, come ormai avviene in molti paesi europei, di reclutare gli insegnanti dai paesi in via di sviluppo. In questo modo non si risolve il problema e s’incoraggia l’esodo di competenze da tali paesi, a vantaggio delle nazioni industrializzate.

La professione docente deve diventare, secondo l’autorevole monito dell’ Unione Europea, attraente. Ciò non dipende solo dalle retribuzioni e dalle condizioni d’impiego, ma anche dalla considerazione che la società dà a questa professione. Troppo spesso alla scuola e ai docenti sono attribuiti compiti e ruoli impropri e per i quali non sono preparati; troppo spesso la società delega alla scuola problemi che richiederebbero soluzioni condivise tra più attori e soggetti.

La risposta alla richiesta di docenti qualificati e motivati passa attraverso le misure che ciascun paese decide d’intraprendere per prepararli in modo adeguato, motivarli e sostenerli nella professione, valorizzarne il ruolo all’interno della società. Un processo che può essere ottenuto attraverso il coinvolgimento delle organizzazioni rappresentative degli insegnanti. L’ultimo rapporto degli esperti dell’Unesco e dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro sullo status degli insegnanti avverte, infatti, che il dialogo sociale nel mondo dell’educazione è fragile. Pertanto, il coinvolgimento dei docenti e dei loro rappresentanti costituisce un fattore cruciale per il successo di qualsiasi progetto di qualificazione dell’insegnamento e di riforma.

In occasione della giornata mondiale degli insegnanti, desideriamo ricordare che la riforma più importante è quella di modificare l’approccio della maggior parte dei governi del mondo, convertendo le dichiarazioni sull’importanza dell’educazione nella società della conoscenza nel XXI secolo in atti. E’ necessario investire nel settore educativo ed è indispensabile coinvolgere ed investire nei docenti, che costituiscono la risorsa più preziosa.

Consapevoli dell’impegno da Lei finora riversato nel ricordare al Paese il valore della scuola e dell’educazione, ci rivolgiamo alla Sua persona perché in occasione del prossimo 5 ottobre rivolga un appello affinché si dia maggiore attenzione al lavoro dei docenti e agli strumenti necessari per poter rispondere in modo sempre più adeguato alle richieste di un’educazione di qualità per tutti.

Ringraziamo per la Sua attenzione e, con i sensi della più alta considerazione, porgiamo distinti saluti.

Enrico Panini - Francesco Scrima - Massimo Di Menna

 

 

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