Quarant'anni di scuola media unica  -  

CRONOLOGIA  1859 - 2002

1859 - 2003: UN CANTIERE APERTO...

Si sente spesso affermare che la scuola italiana sia rimasta sostanzialmente ferma, dopo la sua creazione e dopo la riforma Gentile: la cronologia riportata smentisce questo luogo comune, dimostrando come, tra i 6 cambiamenti profondi di “architettura del sistema scolastico” che si sono avuti tra il 1859 ed oggi (legge Casati, leggi Gentile, legge Bottai, Sistema post-bellico, leggi del ‘63, leggi del ‘68), vi sia sempre stato un “lavorìo” di manutenzione, ora più superficiale, ora più profondo, non sempre in una direzione lineare, che ha tenuto sempre in stato movimento la scuola stessa.
A parte le periodiche rivisitazione dei programmi di insegnamento che sono stati introdotte a più e più riprese, e non sempre in conseguenza di cambiamenti strutturali, vogliamo segnalare alcuni passaggi, tra i molti riportati  in seguito, che possono sembrare minori, ma che hanno inciso sulla scuola, sulla sua organizzazione e sul suo “viverci dentro”:

1859: ordinamento secondo la legge Casati;
1865: primo regolamento organico per i consigli scolastici provinciali (modificato poi infinite volte);
1867: creazione delle “scuole di metodo” per la formazione dei maestri;
1876: prima legge sullo “staus” giuridico ed economico dei maestri;
1877: abolizione dei direttori spirituali nelle scuole;
1878: prima legge di finanziamento per l’edilizia scolastica;
1889: primo regolamento per le scuole italiane all’estero;
1904: gli stipendi dei maestri vengono assunti dalla Stato (non più dai Comuni);
1911: statalizzazione delle scuole elementari (eccetto i capoluoghi che vogliono continuarne la gestione)
1923: nuovo ordinamento secondo i Regi Decreti di Gentile;
1926: istituzioni delle pagelle scolastiche;
1928: tutte le scuole tecnico-professionali passano al MPI;
1929: adozione del libro di testo unico per la scuola elementare;
1930: istituzione dell’insegnamento obbligatorio di religione cattolica;
1933: passaggio alla Stato di tutte le scuole elementari
1939: nuovo ordinamento secondo la Carta della Scuola di Bottai;
1945: abolizione del libro di testo unico per la scuola elementare;
1945: abolizione di norme di gentile e Bottai e nuovo ordinamento generale;
1947: istituzioni delle scuole popolari contro l’analfabetismo;
1955: varo dei nuovi programmi per le scuole elementari;
1958: definizione degli orientamenti per la scuola materna;
1963: istituzione della scuola media unica obbligatoria e gratuita;
1964: fornitura di libri di testo gratuiti nella scuola elementare;
1968: istituzione della scuola materna di Stato;
1969: quinquennalizzazione degli istituti professionali e liberalizzazione degli accessi universitari;
1971: Istituzione del tempo pieno nella scuola elementare; avvio dell’integrazione scolastica degli handicappati;
1973: nascita delle “150 ore”;
1974: “decreti delegati”;
1977: istituzione degli insegnanti di sostegno;
1982: legge sul reclutamento del personale della suola;
1985: nuovi programmi per la scuola elementare;
1990: riforma della scuola elementare;
1993: riforma del Pubblico Impiego e contrattualizzazione del rapporto di lavoro;
1994: Testo Unico sulle norme per la scuola;
1997: Legge quadro sull’autonomia scolastica;
1998: Attivazione dei corsi di laurea in scienze della formazione;
1999: Nuovo obbligo scolastico e istituzione dell’obbligo formativo;
2000: legge di riordino dei cicli (sospesa) e legge sulla parità scolastica;
2001: modifiche costituzionali sui poteri di Stato, Regioni ed Enti Locali.


1859 - 2002

CRONOLOGIA ESSENZIALE DEI PROVVEDIMENTI 
RELATIVI ALLA SCUOLA ITALIANA

1859 (Presidente Consiglio, Cavour - Ministro istruzione, Casati
Regio Decreto 13 novembre 1859, n. 3725 (Legge Casati): definisce l’ordinamento fondamentale della scuola del Regno del Piemonte

1860 (Presidente Consiglio, Cavour - Ministro istruzione, Mamiani)
-
La legge Casati è estesa alle regioni annesse: Emilia, Toscana e Sicilia
- Regolamenti per vari ordini di scuole: “normali” (R.D. 4151); “mezzane e secondarie” (R.D. 4290); “istruzione tecnica” (R.D. 4315)
- Programmi per le scuole elementari (R.D. 4336); per i ginnasi (R.D. 4414); per i licei (R.D. 4463) e per le scuole e istituti tecnici (R.D. 4464)

1861(Presidente Consiglio, Cavour - Ministro istruzione, De Sanctis)
- La legge Casati è estesa alla province napoletane
- Provvedimenti riguardanti rapporti tra ministero e amministrazioni scolastiche locali, fissando le rispettive competenze (RR.DD. 160, 177, 182 e 197)
- Viene riformata la scuola “normale” (R.D. 315)

1862 (Presidente Consiglio, Ricasoli, poi Rattazzi - Ministro istruzione, Casati; poi Mancini, poi Matteucci))
-
Determinati i rapporti tra ministero e autorità locali siciliane (RR.DD. 454 e 623)
- Insediate dal ministro Matteucci due commissioni di studio per le riforme della scuola elementare e della scuola secondaria (R.D. 939)

1863 (Presidente Consiglio, Farini; poi Minghetti - Ministro istruzione, Amari)
- Insediamento di una commissione per studiare le condizioni dell’istruzione pubblica in Italia (R.D. 1179)
- Regolamento per gli esami di ammissioni all’insegnamento (RR.DD. 1309 e 1329)
- Nuovi programmi per le scuole secondarie (R.D. 1530)

1864 (Presidente Consiglio, Minghetti- Ministro istruzione, Amari)
- Regole per la compilazione delle statistiche sulla pubblica istruzione (R.D. 2028

1865 (Presidente Consiglio, La Marmora - Ministro istruzione, Natoli)
-
Pubblicazione dei risultati della commissione sulle condizioni dell’istruzione pubblica
- Soppressione del posto di “direttore spirituale” negli istituti tecnici (R.D. 2254)
- Regolamento organico per i consigli scolastici provinciali (R.D. 2471)
- Nuovo regolamento per le scuole medie e secondarie (R.D. 2498)
- Regolamento del Consiglio Superiore della pubblica istruzione (R.D. 2689)

1866 (Presidente Consiglio, La Marmora; poi Ricasoli - Ministro istruzione, Berti)
- Creazione delle prime scuole per adulti (R.D. 2860)
- Riforma del regolamento dell’Amministrazione centrale della pubblica istruzione (R.D. 3382)

1867 (Presidente Consiglio, Ricasoli, poi Rattazzi - Ministro istruzione, Correnti, poi Coppino)
- Istituzione delle “scuole di metodo” per la formazione dei maestri degli adulti (R.D. 3517)
- I ginnasi e i licei del Veneto sono parificati a quelli del Regno (R.D. 3943)
- Riforma dei programmi delle scuole “normali” (R.D. 1942)
- Il ministro Coppino vara la riforma del regolamento del Consiglio Superiore della pubblica istruzione, l’istituzione del provveditorato centrale per gli studi primari e secondari, il regolamento dell’amministrazione scolastica provinciale (R.D. 4008)

1869 (Presidente Consiglio, Menabrea - Ministro istruzione, Broglio; poi Bargoni)
- Regolamento del ministro Bargoni per il conferimento di patenti d’abilitazione all’insegnamento delle lingue straniere (R.D. 5140)

1870 (Presidente Consiglio, Lanza - Ministro istruzione, Correnti)
- Regolamento per l’istituzione dei corsi d’istruzione per maestri di scuole tecniche normali e magistrali (R.D. 5620)
- Regolamento per gli esami di licenza liceale (R.D. 5616) e quello per gli esami di licenza degli istituti e scuole industriali e professionali (R.D. 5676)
- Con circolare del 29 settembre il ministro Correnti rende facoltativo - a domanda - l’insegnamento della religione nella scuola elementare

1872 (Presidente Consiglio, Lanza- Ministro istruzione, Scialoja)
- Il ministro promuove un’inchiesta sull’istruzione secondaria (R.D. 1016)

1873 (Presidente Consiglio, Minghetti- Ministro istruzione, Scialoja)
- Nuovo regolamento per gli esami di licenza negli istituti tecnici e nautici (R.D. 1394)

1874 (Presidente Consiglio, Minghetti - Ministro istruzione, Cantelli)
- Riordinamento degli istituti tecnici dipendenti dal ministero di agricoltura, industria e commercio (RR.DD. 2223, 2252 e2253)
- Istituzione, a Roma, del Museo d’Istruzione e d’Educazione (R.D. 2212)
- Nuovo regolamento del Consiglio superiore della pubblica istruzione (R.D. 2299)

1875 (Presidente Consiglio, Minghetti - Ministro istruzione, Bonghi)
- Norme per il passaggio degli alunni dalle scuole tecniche agli istituti tecnici e da questi agli istituti di scienze matematiche, fisiche e naturali (R.D. 2760)
- I licenziati dagli istituti tecnici sono ammessi senza esame alle scuole superiori (R.D. 2820)

1876 (Presidente Consiglio, Minghetti, poi DePretis - Ministro istruzione, Borghi, poi Coppino)
- Nuovo regolamento per ginnasi e licei (R.D. 3026)
- Nuovo regolamento per esame di licenza degli istituti tecnici e nautici R.D. 3142)
- Legge Coppino sullo “status” dei maestri elementari (L. 3250)
- Nuovi programmi per istituti tecnici (R.D. 3511)

1877 (Presidente Consiglio, De Pretis - Ministro istruzione, Coppino)
- Nuovi regolamenti per gli esami di licenza dei licei (R.D. 3819) e negli istituti e scuole tecnici e nautici (R.D. 3857)
- Abolizione dei direttori spirituali in tutte le scuole secondarie (L. 3198)
- Introduzione dell’obbligo per tutta la scuola elementare (L. 3968)
- Regolamento per l’amministrazione scolastica provinciale (R.D. 4152)

1878 (Presidente Consiglio, De Pretis , poi Cairoli - Ministro istruzione, Coppino, poi De Sanctis)
- Legge di finanziamento per l’edilizia scolastica per l’istruzione obbligatoria (R.D. 4460)
- Istituzione del “monte pensioni” per i maestri (L. 4646)
- Introduzione della ginnastica come materia obbligatoria nelle scuole (L. 4442)

1880 (Presidente Consiglio, Cairoli- Ministro istruzione, De Sanctis)
-
Nuovi programmi per le scuole tecniche (R.D. 5664)
- Nuovo regolamento per le scuole normali (R.D. 5666)
- Regolamento per le scuole serali e festive di complemento all’istruzione elementare obbligatoria (R.D. 5811)

1881 (Presidente Consiglio, Cairoli, poi De Pretis - Ministro istruzione, Baccelli)
-
Nuove norme per il conseguimento della patente di abilitazione all’insegnamento nelle scuole normali e femminili (R.D. 258)
- Norme sugli esami di licenza nella IV classe elementare (R.D. 272)
- Modifiche ai programmi dell’insegnamento secondario e per gli esami di licenza liceale (R.D. 323)
- Nuovi programmi e orari per le scuole tecniche (R.D. 459)

1882 (Presidente Consiglio, De Pretis - Ministro istruzione, Baccelli)
- Nuovo regolamento per il Consiglio superiore della pubblica istruzione (R.D. 659)
- Nuovo regolamento per ginnasi e licei (R.D. 800)
- Nuovo regolamento per esami di licenza negli istituti tecnici (R.D. 801)

1883 (Presidente Consiglio, De Pretis - Ministro istruzione, Baccelli)
- Nuovo regolamento per le scuole normali e magistrali (R.D. 1590)

1884 (Presidente Consiglio, De Pretis - Ministro istruzione, Baccelli; poi Coppino)
- Istituzione di un Commissione Centrale per l’insegnamento artistico-industriale (presso il ministero dell’agricoltura, industria e commercio) (R.D. 2731)
- Nuovo regolamento per i ginnasi e i licei (R.D. 2737)

1885 (Presidente Consiglio, De Pretis - Ministro istruzione, Coppino)
- Testo unico sugli stipendi, la nomina e il licenziamento dei maestri elementari (R.D. 3099)
- Istituzioni di scuole speciali e pratiche per l’agricoltura (L. 3141)
- Nuovo regolamento per scuole e istituti tecnici e nautici e loro regolamento didattico (RR.DD. 3413 e 3435)

1886 (Presidente Consiglio, De Pretis - Ministro istruzione, Coppino)
- Prima legge di limitazione del lavoro minorile (L. 3657)

1888 (Presidente Consiglio, Crispi - Ministro istruzione, Coppino; poi Boselli )
- Nuovo regolamento per le scuole elementari (R.D. 5292)
- Nuovi istruzioni e programmi per la scuola elementare (R.D. 5724)
- Agevolazioni per l’edilizia scolastica anche per le scuole materne, per le secondarie e per i convitti (L. 5516)

1889 (Presidente Consiglio, Crispi - Ministro istruzione, Boselli)
-
Nuovo stato giuridico dei maestri elementari e aumento degli stipendi 8L. 3798)
- Nuovo regolamento per le scuole normali (R.D. 6493)
- Nuovo regolamento e programmi per ginnasi e licei (R.R. 6440)
- Primo regolamento organico per le scuole italiane all’estero (RR.DD. 6566 e 6567)

1890 (Presidente Consiglio, Crispi - Ministro istruzione, Boselli)
- Nuovi programmi per le scuole normali (R.D. 17.09.1890)

1891 (Presidente Consiglio, Crispi, poi Di Rudinì - Ministro istruzione, Boselli, poi Villari))
-
Nuove norme per gli istituti nautici (R.D. 13)
- Nuovi programmi per gli istituti tecnici (R.D. 622)
- Nuovi programmi per ginnasi e licei (R.D. 695)

1892 (Presidente Consiglio, Giolitti - Ministro istruzione, Martini)
- Abrogazione dei programmi di logica ed etica negli istituti tecnici (R.D. 492)
- Nuovi programmi per le scuole normali (R.D. 689)
- Riordinamento dei ginnasi e licei (R.D. 690)

1894 (Presidente Consiglio, Crispi - Ministro istruzione, Baccelli)
- Nuovo regolamento generale per l’istruzione tecnica (R.D. 108)
- Nuovo regolamento organico per le scuole italiane all’estero RR.DD. 394 3 395)
- Nuovo regolamento per ginnasi e licei (R.D. 512)
- Nuove istruzioni e programmi per le scuole elementari (R.D. 525)
- Rideterminato il “monte pensioni” per i maestri elementari (R.D. 597)

1895 (Presidente Consiglio, Crispi - Ministro istruzione, Baccelli)
- Nuovo regolamento generale per l’istruzione elementare (R.D. 623)
-Nuove istruzioni e programmi per la scuole complementari e normali (R.D. 704)

1896 (Presidente Consiglio, Crispi, poi Di Rudinì - Ministro istruzione, Baccelli, poi Gianturco)
- Riordinamento delle scuole complementari e normali (L. 293)

1897 (Presidente Consiglio, Di Rudinì - Ministro istruzione, Codronchi)
- Nuovi programmi per le scuole complementari femminili e per le scuole normali maschili e femminili (R.D. 460)

1898 (Presidente Consiglio, Di Rudinì - Ministro istruzione, Gallo; poi Cremona; poi Baccelli)
- Istituzione di nuovi indirizzi agricoli, industriali e commerciali per le scuole tecniche (R.D. 488)

1899 (Presidente Consiglio, Pelloux - Ministro istruzione, Baccelli)
- Introduzione, nei programmi della scuola elementare, di “prime nozioni di agricoltura; del lavoro manuale educativo, dei lavori donneschi e dell’economia domestica” (R.D. 152)

1900 (Presidente Consiglio, Pelloux, poi Saracco - Ministro istruzione, Baccelli, poi Gallo)
- Nuovi programmi della materie scientifiche nelle scuole secondarie classiche (R.D. 361)
- Nuove norme per l’edilizia scolastica (R.D. 484)

1901 (Presidente Consiglio, Zanardelli - Ministro istruzione, Nasi)
-
Nuovo regolamento su ginnasi e licei (R.D. 31)

1903 (Presidente Consiglio, Zanardelli - Ministro istruzione, Nasi)
-
Nuovo stato giuridico dei maestri (L. 45)

1904 (Presidente Consiglio, Giolitti - Ministro istruzione, Orlando)
-
Riforma scuola elementare (L. 407), con prolungamento dell’obbligo ai 12 anni di età, riduzione della durata a 4 anni; istituzione delle classi V e VI, pagamento degli stipendi ai maestri da parte dello Stato.
- Nuovi orari e programmi nei ginnasi e licei (R.D. 657)

1905 (Presidente Consiglio, Fittoni, poi Fortis - Ministro istruzione, Orlando, poi Bianchi)
- Insediamento della Commissione reale per l’ordinamento degli studi secondari ( R.D. 557)
- Nuovi programmi per le scuole elementari (R.D. 43)
- Nuovo regolamento per il Consiglio superiore della pubblica istruzione (R.D. 653)

1906 (Presidente Consiglio, Fortis, poi Sonnino, poi Giolitti, - Ministro istruzione, De Marinis, poi Boselli, poi Fusinato, poi Rava)
-
Stato giuridico degli insegnanti medi (LL. 41 e 42)
- Nuovo regolamento sugli stipendi dei maestri elementari (R.D. 581)

1908 (Presidente Consiglio, Giolitti - Ministro istruzione, Rava)
- Norme generali sull’insegnamento industriale e commerciale (R.D. 187)
- Nuovo regolamento generale sull’istruzione elementare (R.D. 150)

1909 (Presidente Consiglio, Giolitti - Ministro istruzione, Rava)
- Nuovo regolamento del Consiglio superiore della pubblica istruzione

1911 (Presidente Consiglio, Luzzatti, poi Giolitti - Ministro istruzione, Credaro)
- Statalizzazione di parte delle scuole elementari comunali e istituzione dei patronati scolastici obbligatori in ogni comune (L. 407)
- Istituzione del “Licei Moderno” (L. 466)
- Nuovo regolamento del Consiglio superiore della pubblica istruzione (R.D. 424)
- Istituzione dei corsi magistrali (R.D. 861)

1912 (Presidente Consiglio, Giolitti - Ministro istruzione, Credaro)
- Riordinamento dell’istruzione professionale in tre gradi: scuole operaie, scuole industriali, istituti industriali (R.D. 854)
- Nuovo regolamento per le scuole italiane all’estero (R.D. 1005)

1913 (Presidente Consiglio, Giolitti - Ministro istruzione, Credaro)
- Regolamento generale per l’istruzione professionale (R.D. 1014)
- Nuovi programmi per ginnasi e licei (R.D. 1213)
- Ordinamenti per gli istituti superiori di istruzione commerciale (R.D. 268)

1914 (Presidente Consiglio, Salandra - Ministro istruzione, Daneo)
- Istruzioni, programmi e orari per gli asili infantili e i giardini d’infanzia (R.D. 27)

1915 (Presidente Consiglio, Salandra - Ministro istruzione, Grippo)
- Unificazione di tutti i Consigli superiori per l’istruzione professionale (R.D. 1978)
- Nuove disposizioni per le scuole italiane all’estero (D.LTZ. 1993)

1917 (Presidente Consiglio, Borselli, poi Orlando - Ministro istruzione, Ruffini, poi Berenini)
- Istruzioni didattiche, programmi e orari delle scuole magistrali per educatrici dell’infanzia (R.D. 444)

1920 (Presidente Consiglio, Nitti, poi Giolitti - Ministro istruzione, Baccelli, poi Torre, poi Croce)
-
Regolamento generale per l’istruzione commerciale superiore (R.D. 1492)
-Nuovi orari e programmi per ginnasi e licei (R.D. 150)

1922 (Presidente Consiglio, Bonomi, poi Facta - Ministro istruzione, Corbino, poi Anile)
- Regolamento per l’istruzione industriale (R.D. 1185)

1923 (Presidente Consiglio, Mussolini - Ministro istruzione, Gentile)
- “Pacchetto” delle riforme Gentile attraverso RR.DD., tra cui:
riordinamento dell’istruzione industriale, di quella agraria, di quella elementare e del grado preparatorio, sull’istruzione media e su quella superiore; sui corpi consultivi del ministero, sull’obbligo scolastico, ecc.

1924 (Presidente Consiglio, Mussolini - Ministro istruzione, Gentile, poi Casati)
- Nuovo regolamento istruzione industriale (R.D. 969)
- Passaggio delle scuole artistico-industriali dal ministero dell’economia a quello dell’istruzione (R.D. 1200)
- Riordinamento dell’istruzione agraria (R.D. 2172)
- Orari e programmi d’esame per licei artistici e Accademie (R.D. 1239)

1925 (Presidente Consiglio, Mussolini - Ministro istruzione, Casati, poi Fedele)
- Testo unico sull’istruzione elementare e post-elementare (R.D. 432)
- Regolamento per le scuole private e pareggiate (R.D. 1084)
- Nuovi programmi per le scuole artistiche (R.D. 1993)

1926 (Presidente Consiglio, Mussolini - Ministro istruzione, Fedele)
- Istituzione della pagella scolastica nella scuole elementare (R.D. 1615)

1928 (Presidente Consiglio, Mussolini - Ministro istruzione, Fedele, poi Belluzzo)
- Tutte le scuole tecnico-professionali passano al ministero dell’istruzione e sono riorganizzate (R.D. 1314)
- Testo unico delle leggi sull’istruzione elementare (R.D. 577) e relativo regolamento generale (R.D. 1297)

1929 (Presidente Consiglio, Mussolini - Ministro educazione, Belluzzo)
- Il ministero della Pubblica Istruzione diventa dell’Educazione Nazionale
- Compilazione e adozione del libro di testo unico di Stato per le classi della scuola elementare (L. 5)

1930 (Presidente Consiglio, Mussolini - Ministro istruzione, Giuliano)
- In attuazione del Concordato, l’insegnamento della religione cattolica diventa obbligatorio, con possibilità di dispensa a domanda (L. 824)

1931 (Presidente Consiglio, Mussolini - Ministro istruzione, Giuliano)
- Riordinamento dell’istruzione tecnica (L. 889)

1933 (Presidente Consiglio, Mussolini - Ministro istruzione, Ercole)
- Passaggio allo Stato delle scuole elementari dei Comuni autonomi (R.D. 786)
- Testo unico delle leggi dell’istruzione superiore (R.D. 1592)
- Nuovi orari e programmi per l’istruzione tecnica (R.D. 491)

1934 (Presidente Consiglio, Mussolini - Ministro istruzione, Ercole)
- Introduzione della cultura militare nella scuola (R.D. 686)

1936 (Presidente Consiglio, Mussolini - Ministro istruzione, Bottai)
- Nuovi orari e programmi degli istituti classici, scientifici, magistrali e tecnici (R.D. 762)

1938 (Presidente Consiglio, Mussolini - Ministro istruzione, Bottai)
- Testo unico sulla difesa della razza nelle scuole e istituzione di scuole elementari per bambini ebrei (R.D.L. 1630)
- Norme per la parificazione degli istituti privati (R.D. 928)

1939 (Presidente Consiglio, Mussolini - Ministro istruzione, Bottai)
- Passaggio dei Patronati Scolastici alla Gioventù Italiana del Littorio (R.D.L. 310)
- La Carta della Scuola di Bottai è presentata al Gran Consiglio del Fascismo

1940 (Presidente Consiglio, Mussolini - Ministro istruzione, Bottai)
- Istituzione della nuova scuola media (L. 889) e varo dei suoi orari e programmi (R.D. 1174)

1943/44 (Crollo del Fascismo: in contemporanea il sistema scolastico è sottoposto a: Governo Badoglio con ministro Severi, poi Cuomo, poi Omodeo, poi De Ruggiero; sottocommissione alleata, coordinata dal col. Washburn; Governo della Repubblica sociale; Repubbliche partigiane)
- Vengono disapplicate le disposizioni di Bottai e “informalmente” si comincia a delineare una nuova architettura organizzativa del sistema
- Il ministero riassume il nome “della Pubblica Istruzione”

 1945 (Presidente Consiglio, Bonomi, poi Parri; ministro, Arangio Ruiz, poi Barbareschi)
- Abolizione del testo unico di stato per le scuole elementari (D.L.Luog. 714)
- Nuovi programmi per la scuola elementare (D.L.Luog. 549)
- Modificazioni e raccordi tra scuola media e secondaria (D.L.Luog 816)
- Sospensione formale di varie norme emanate tra il 1935 e il 1943

1947 (Presidente Consiglio, De Gasperi - Ministro istruzione, Gonella)
- Istituzione di una commissione nazionale d’inchiesta sulla scuola (DM 12.4.1947)
- Istituzione della scuola popolare contro l’analfabetismo (D.L.C.P.S. 1599)
- Riordinamento dei patronati scolastici (D.L.C.P.S. 457)

1952 (Presidente Consiglio, De Gasperi - Ministro istruzione, Segni)
- Le scuole italiane all’Estero passano al ministero degli Esteri (DPR 363)
- Regolamento degli esami finali delle scuole superiori (L. 649)

1955 (Presidente Consiglio, Scelba - Ministro istruzione, Ermini)
- Programmi per le scuole elementari (DPR 503)

1956 (Presidente Consiglio, Segni - Ministro istruzione, Rossi)
- Riordinamento dell’istruzione femminile e di alcuni istituti agrari (DPR 957)

1957 (Presidente Consiglio, Zoli - Ministro istruzione, Moro)
- Introduzione dei cicli didattici nella scuola elementare (L. 1254)

1958 (Presidente Consiglio, Zoli, poi Fanfani - Ministro istruzione, Moro)
- Riordinamento dei patronati scolastici (L. 261)
- Orientamenti per la scuola materna (DPR 584)
- Programmi per l’insegnamento dell’educazione civica (DPR 585)

1960 (Presidente Consiglio, Tambroni, poi Fanfani - Ministro istruzione, Medici, poi Bosco)
- Programmi per l’insegnamento della storia nei licei e nelle magistrali (DPR 1457)

1961 (Presidente Consiglio, Fanfani - Ministro istruzione, Bosco)
- Nuovi orari e programmi per gli istituti tecnici (DPR 1222)

1962 (Presidente Consiglio, Fanfani - Ministro istruzione, Gui)
- Istituzione della scuola media unica e obbligatoria (L. 1859)

1963 (Presidente Consiglio, Leone - Ministro istruzione, Gui)
- Nuovi programmi per la nuova scuola media unica (DM 23.4.1963)

1964 (Presidente Consiglio, Moro - Ministro istruzione, Gui)
- Libri di testo gratuiti per la scuola elementare (L. 719)
- Nuovi raggruppamenti di materie per tutti gli istituti tecnici (DPR 506, 507, 508)

1965 (Presidente Consiglio, Moro - Ministro istruzione, Gui)
- Programmi e orari per le scuole slovene (DPR 1099 e 1287)

1967 (Presidente Consiglio, Moro - Ministro istruzione, Gui)
- Nuovi programmi di religione nelle scuole secondarie (DPR 756)
- Modifiche ai programmi di latino e greco dei ginnasi-licei per adeguarli ai programmi della scuola media unica (DPR 1030)

1968 (Presidente Consiglio, Moro, poi Leone - Ministro istruzione, Gui, poi Scaglia)
- Istituzione della scuola materna statale (L. 444)
- Riconoscimento dei diritti sindacali ai dipendenti statali e immissione in ruolo di tutti i fuori ruolo (L. 249)

1969 (Presidente Consiglio, Rumor - Ministro istruzione, Sullo, poi Ferrari Aggradi)
- Modifiche agli esami di maturità, di abilitazione e di licenza media (D.L. 9)
- Nuovi orientamenti per la scuola materna (DPR 647)
- Avvio delle sperimentazioni quinquennali negli istituti professionali (L. 754)
- Liberalizzazione degli accessi universitari e dei piani di studio (L. 910)

1970 (Presidente Consiglio, Rumor - Ministro istruzione, Misasi)
- Ulteriori prolungamenti sperimentali degli istituti tecnici (DPR 253)
- Non licenziabilità degli insegnanti non di ruolo (L. 571)

1971 (Presidente Consiglio, Colombo - Ministro istruzione, Misasi)
- Istituzione del tempo pieno nella scuola elementare (L. 820)
- Avvio dell’integrazione degli handicappati nelle scuole (L. 118)
- Istituzione dei corsi abilitanti per insegnanti (L. 1074)

1972 (Presidente Consiglio, Andreotti - Ministro istruzione, Misasi, poi Scalfaro)
- Passaggio alle Regioni di alcune competenze nel campo dell’istruzione (DPR 3)

1973 (Presidente Consiglio, Andreotti, poi Rumor - Ministro istruzione, Scalfaro, poi Malfatti)
- Nel contratto dei metalmeccanici sono previste le “150 ore”
- Legge delega su stato giuridico insegnanti, con massicce assunzioni in ruolo con corsi-concorsi riservati, sperimentazione e organi collegiali (L. 477)

1974 (Presidente Consiglio, Rumor - Ministro istruzione, Malfatti)
- Decreti delegati di cui alla legge 477/1973 (DD.PP.RR. 416, 417, 418, 419 e 420)

1975 (Presidente Consiglio, Moro - Ministro istruzione, Malfatti)
- Nuove istruzioni amministrative-contabili per le scuole (D.I. 28.5.1975)

1977 (Presidente Consiglio, Andreotti - Ministro istruzione, Malfatti)
- Modifiche parziali all’ordinamento della scuola media e nuove norme per la valutazione degli alunni con abolizione degli esami di riparazione e istituzione di moduli di recupero, potenziamento dell’integrazione degli alunni handicappati (L. n. 517)
- Abolizione del latino come materia della scuola media (L. 348)

1979 (Presidente Consiglio, Andreotti, poi Cossiga - Ministro istruzione, Spadolini, poi Valitutti )
- Nuovi programmi per la scuola media (DM 9.8.1979

1980 (Presidente Consiglio, Cossiga, poi Forlani - Ministro istruzione, Valitutti, poi Sarti, poi Bodrato)
- Nuovi programmi di latino nel liceo classico (DPR 316)

1982 (Presidente Consiglio, Spadolini - Ministro istruzione, Bodrato)
- Nuovi orari e programmi per le scuole slovene (DPR 420)
- Legge sul reclutamento del personale della scuola (L. 270)

1984 (Presidente Consiglio, Craxi - Ministro istruzione, Falcucci)
- Abolizione del libretto scolastico degli alunni della scuola dell’obbligo (L. 13)
- Modifiche alla legge 270/1982 sul reclutamento del personale della scuola (L. 326)

1985 (Presidente Consiglio, Craxi - Ministro istruzione, Falcucci)
- Nuovi programmi per la scuola elementare (DPR 104)
- Ratifica del nuovo Concordato tra Stato e Chiesa cattolica e nuove norme sull’insegnamento della religione cattolica (L. 121)

1988 (Presidente del Consiglio, De Mita - Ministro Istruzione, Galloni)
- Norme varie di razionalizzazione della rete scolastica, delle cattedre e assunzione di precari (L. 426)

1989 (Presidente Consiglio, De Mita - Ministro istruzione, Galloni, poi Mattarella)
- La Corte Costituzionale sancisce la facoltatività dell’insegnamento della Religione cattolica
- Concorsi per soli titoli per l’immissione in ruolo dei docenti precari (L. 417)

1990 (Presidente Consiglio, Andreotti - Ministro istruzione, Mattarella)
- Riforma della scuola elementare con istituzione dei moduli e dei team dei docenti (L. 148)

1993 (Presidente Consiglio, Ciampi - Ministro istruzione, Jervolino )
- Riforma del pubblico impiego e contrattualizzazione del rapporto di lavoro (D. L.vo 29)

1994 (Presidente Consiglio, Ciampi, poi Berlusconi - Ministro istruzione, Jervolino, poi D’Onofrio )
- Testo unico sulle norme della scuola (D. L.vo 297)
- Abolizione degli esami di riparazione per la secondaria superiore (D.L. 523)

1996 (Presidente Consiglio, Prodi - Ministro istruzione, Berlinguer )
- Nuovi programmi di storia (DM 682)
- Legge quadro per l’edilizia scolastica (L. n. 23)

1997 (Presidente Consiglio, Prodi - Ministro istruzione, Berlinguer )
- Delega al Governo per il conferimento di funzioni alle regioni, per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa (Legge 59, con l’art. 21 dedicato all’attribuzione dell’autonomia alle scuole ed altri provvedimenti in materia scolastica)
- Riforma esami maturità (L. 425)
- Istituzione del fondo per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa (L. 440)

1998 (Presidente Consiglio, Prodi - Ministro istruzione, Berlinguer )
 - Attribuzione della dirigenza scolastica ai Capi di Istituto (D. L.vo 59)
- Riforma del D. L.vo n. 29/93 sul pubblico impiego (D. L.vo 80)
- Trasferimenti di funzioni dallo Stato alle Regioni e agli Enti Locali (D. L.Vo 112)
- Dimensionamento ottimale degli istituti scolastici (DPR 233)
- Statuto delle studentesse e degli studenti (DPR 249)
- Attivazione dei corsi di laurea in scienze della formazione primaria e scuole di specializzazione per l’insegnamento nelle scuole secondarie (DM 26.5.98)
- Riforma degli Istituti Superiori di Educazione Fisica e loro trasformazioni in facoltà di Scienze Motorie (D. L.vo 178)

1999 (Presidente Consiglio, D’Alema - Ministro istruzione, Berlinguer )
- Nuove norme sull’obbligo scolastico a 15 anni (L. 9)
- Innalzamento dell’obbligo formativo a 18 anni (L. 144)
- Regolamento organico sull’autonomia delle scuole (DPR 275)
- Riforma organi collegiali territoriali (D.Lvo 233)
- Riforma degli IRRSAE, CEDE, BDP e museo della scienza (D. L.vo 258
- Riforma delle Accademie e dei Conservatori di musica (L. 508)

2000 (Presidente Consiglio, D’Alema, poi Amato - Ministro istruzione, Berlinguer, poi De Mauro)
- Riordino dei cicli scolastici (L. 30)
- Legge sulla parità scolastica e sul diritto allo studio (L. 62)
- Potenziamento e qualificazione dell’integrazione scolastica degli handicappati (l. 69)
- Riorganizzazione del Ministero dell’Istruzione (DPR 347)

2001(Presidente Consiglio, Amato, poi Berlusconi - Ministro istruzione, De Mauro, poi Moratti)
- Modifiche al DPR 275/1999 in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche (DPR 352)
- Legge costituzionale di modifica di attribuzione di poteri a Stato, Regioni ed Enti Locali (L. 3)

2002 (Presidente Consiglio, Berlusconi - Ministro istruzione, Moratti)
- Riforma degli uffici di diretta collaborazione del ministro (DPR 128)
- Autonomia delle scuole italiane all’estero (D.I. 3.9.2002)

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A cura dell'Ufficio studi e documentazione della Segreteria nazionale UIL Scuola
Coordinamento: Lello Macro

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