13 Marzo 2018

Un ulteriore aggravio per le istituzioni scolastiche

Le scuole dovranno passare dal dominio “gov.it” a quello “edu.it”

La Uil Scuola, all’uscitadella  Direttiva 8/2009 che obbligava tutte le pubbliche amministrazioni   all’iscrizione  dei  propri  siti  istituzionali  al  dominio  gov.it , sosteneva che da questo obbligo erano escluse le scuole caratterizzate da una specificità che non le accomuna alla pubblica amministrazione in generale e di tanto  si chiedeva chiarimenti all’Amministrazione, ma  nessuna  indicazione allora è  stata  data  alle  istituzioni  scolastiche,  molte  delle  quali  hanno ritenuto  di  essere  incluse  in  tale  obbligo. 

 Oggi, a distanza di anni, un chiarimento è arrivato:“l’assegnazione dei domini di terzo livello nel dominio 'gov.it' è riservata alle sole amministrazioni centrali dello Stato indicate all’elenco delle amministrazioni pubbliche individuate ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196 e successive modificazioni e pubblicate annualmente in G.U.

Quindi chi aveva speso energie, competenze, risorse per adeguarsi ed essere in regola con i propri siti adesso deve fare altrettanta fatica per sganciarsi dal dominio.

Nel link la nota Uil Scuola che, insieme alla Cisl Scuola e alla FLC Cgil, chiede che l’amministrazione a questa svista provveda in autonomia , alleggerendo il lavoro delle istituzioni scolastiche e  provvedendo  direttamente  alla  trasmigrazione  dei  siti.