13 Dicembre 2016

Valeria Fedeli, nuovo ministro dell'Istruzione


Gli auguri di buon lavoro della Uil Scuola

Impegno e leale collaborazione nel difficile compito di ricostituire un rapporto, positivo e virtuoso, con il mondo della scuola – sono le parole chiave della lettera che il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi  ha inviato al neo ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli.

La  caratterizzazione  istituzionale, che peraltro avevamo auspicato per una carica così delicata e prestigiosa, unita alla sua grande esperienza nell’attività sociale e del mondo del lavoro, potranno essere la chiave giusta per riprendere il dialogo bruscamente interrotto con i lavoratori della scuola – si legge nella lettera.

Porre al centro dell’azione di governo  l’istruzione e la formazione rappresenta il carattere  distintivo di una  politica di equità e di giustizia sociale.  E’ la scuola, il motore del cambiamento virtuoso in una società in tumulto. Al personale della scuola, che ne è protagonista, vanno date forti motivazioni e solidarietà.

I  ragazzi devono trovare nella scuola statale opportunità, valori, cittadinanza – aggiunge Turi.
La scuola  è elemento di libertà, indipendenza, è l’antitesi della burocrazia meccanica etero diretta. 
Su questi temi – annuncia il segretario della Uil Scuola - siamo pronti a lavorare insieme.

Siamo certi che, nel prestigioso incarico che Le è stato assegnato – scrive Turi -  saprà fare tesoro dell’esperienza accumulata nel mondo del lavoro e nelle istituzioni rappresentativa dello Stato,  nell’esclusivo interesse della scuola pubblica statale.