DAL 2 APRILE, LA CASSA INTEGRAZIONE
ANTICIPATA DALLE BANCHE
L'ACCORDO REGIONE-SINDACATI-ISTITUTI DI CREDITO
Sarà operativo dal 2 aprile l'accordo tra la Regione Marche, Cgil Cisl Uil e
Istituti di credito marchigiani, per l'anticipo, da parte delle banche ai
lavoratori marchigiani dell'indennità di cassa integrazione ordinaria,
straordinaria o in deroga, da subito, senza attendere i circa 5/7 mesi necessari
alla conclusione delle procedure amministrative dell'Inps. Tali somme saranno
anticipate, infatti, dalle banche, a 'tasso zero' e senza costi di gestione,
rilevando il credito maturato nei confronti dell'Istituto di previdenza sociale.
Il 'Protocollo d'intesa per il sostegno ai lavoratori e alle imprese nelle
situazioni di crisi', che è stato concordato questa mattina nel corso della
riunione dell'Osservatorio di monitoraggio sull'economia regionale, verra`
sottoscritto la prossima settimana da Regione Marche, Istituti bancari,
Organizzazioni sindacali, sociali e di categoria e verrà depositato presso il
servizio Lavoro della Regione, per raccogliere le adesioni delle organizzazioni
e delle banche interessate ad aderire. Nel corso della presentazione
dell'accordo il presidente della Regione, Gian Mario Spacca ha ricordato che la
variazione annua (febbraio 2009 su 2008) segnala un incremento medio della cassa
integrazione marchigiana del 398,86%, con punte del 1.059,47% nell'anconetano,
del 458,46% nel pesarese, del 192,1% nel maceratese e del 39,74% nell'ascolano.
Quella ordinaria ha registrato una crescita del 349,45%, mentre quella
straordinaria addirittura del 657,67%.
L'esigenza di anticipare l'indennità di cassa integrazione nasce dal fatto che molte imprese non sono in grado di anticipare il trattamento, mentre i tempi dell'erogazione da parte dell'Inps mettono in difficoltà le famiglie. Il segretario generale della Uil Marche, Graziano Fioretti, ha evidenziato come la crisi imponga 'tempestività e concretezza nella predisposizione degli adeguati strumenti di contrasto. Il protocollo ha una validità di 12 mesi, a partire dal 2 aprile 2009, tacitamente rinnovata per altri 12, in mancanza di formale disdetta. Le banche che aderiranno anticiperanno ai lavoratori la somma che riceveranno dall'Inps come cassa integrazione sia straordinaria, riguardante cioè crisi aziendali, sia ordinaria riconosciuta per difficolta` temporanee, sia in deroga, concessa cioè alle aziende con meno di 15 occupati. I lavoratori possono, quindi, chiedere l'anticipo al proprio istituto di credito di fiducia che abbia aderito al protocollo, il quale senza tassi d'interesse, né spese di gestione del conto, concederanno un importo massimo di 6.400,00 euro, nel caso di cassa integrazione straordinaria o di 3.200,00 euro, per quella ordinaria, mensilmente prelevabile fino a 800,00 euro. Le banche, a loro volta, rileveranno il credito nei confronti dell'Inps. Inoltre, i lavoratori in Cig straordinaria, che abbiano in corso un mutuo per la prima casa con una delle banche aderenti, potranno chiedere la sospensione del pagamento per tutta la durata della Cig.
Ancona, 20 marzo