Oggetto: Decreto Legislativo 276/2003. Sperimentazione apprendistato professionalizzante nel settore terziario, distribuzione, servizi e distribuzione cooperativa.
LA GIUNTA REGIONALE
VISTO il documento istruttorio riportato in calce alla presente deliberazione predisposto dal Servizio Formazione Professionale e Problemi del Lavoro, nel quale si rileva la necessità di adottare il presente atto;
RITENUTO per i motivi riportati nel predetto documento istruttorio e che vengono condivisi, di deliberare in merito;
VISTA l’attestazione della copertura finanziaria di cui all’art. 48 della legge regionale 11 dicembre 2001, n° 31;
VISTO il parere favorevole di cui all'art. 16, comma 1, lettera a), della legge regionale 15 ottobre 2001, n° 20 in ordine alla regolarità tecnica e sotto il profilo di legittimità, del Dirigente del Servizio Formazione Professionale e Problemi del Lavoro e l’attestazione dello stesso che dalla deliberazione non deriva ne può derivare un impegno di spesa a carico della regione;
VISTA la proposta del direttore del dipartimento SVILUPPO ECONOMICO;
VISTO l'art. 25 dello statuto della Regione;
VISTO l’art. 49 del Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276, che assegna alla Regione il compito di regolamentare i profili formativi del contratto di apprendistato professionalizzante, al fine di consentirne l’utilizzabilità per i soggetti di età compresa tra i diciotto anni (diciassette per i soggetti in possesso di una qualifica professionale) e i ventinove anni;
VISTA la circolare n. 40 del 14 ottobre 2004 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
VISTO il parere del Servizio Legislativo della Regione Marche del 15/11/2004 prot. n.46654;
VISTI il CCNL terziario, distribuzione e servizi firmato il 2 luglio 2004 da Filcams – Cgil, Fisascat – Cisl, Uiltucs – Uil e Confcommercio; il CCNL terziario, distribuzione e servizi firmato il 6 luglio 2004 da Filcams – Cgil, Fisascat – Cisl, Uiltucs – Uil e Confesercenti ; il CCNL firmato il 2 luglio 2004 per i dipendenti da imprese di distribuzione cooperativa da ANCC Coop, ANCD Conad, Confcooperative, AGCI, Filcams – Cgil, Fisascat – Cisl, Uiltucs – Uil.
VISTO l’Accordo per la disciplina transitoria dell’apprendistato professionalizzante nel settore terziario, distribuzione e servizi, sottoscritto in data 5 novembre 2004 tra la Regione Marche, le Segreterie Regionali di CGIL-CISL-UIL, le Segreterie Regionali di Filcams CGIL, Fisascat CISL, UILTUCS UIL, la Confcommercio regionale e la Confesercenti regionale;
VISTO l’Accordo per la definizione dei profili formativi dell’apprendistato professionalizzante per il settore della distribuzione cooperativa, sottoscritto in data 5 novembre 2004 tra la Regione Marche, le Segreterie Regionali di CGIL-CISL-UIL, le Segreterie Regionali di Filcams CGIL, Fisascat CISL, UILTUCS UIL, la Lega Cooperative regionale, la Confcooperative regionale, l’AGCI regionale.
Con la votazione resa in forma palese riportata a pag. 1,
DELIBERA
a) di approvare gli accordi relativi al settore terziario,distribuzione e servizi e al settore distribuzione cooperativa indicati nelle premesse al presente atto, da valere come regolamentazione transitoria dei profili formativi del contratto di apprendistato professionalizzante, individuati nel rispetto dei criteri e principi direttivi di cui all’art. 49, comma 5, del decreto legislativo n. 276/2003;
b) di approvare, conseguentemente, l’allegato “A” contenente la disciplina dei profili formativi del suddetto contratto, che fa parte integrante della presente deliberazione.
Per quanto non espressamente previsto dal presente atto si applica la disciplina prevista dal CCNL terziario, distribuzione e servizi firmato il 2 luglio 2004 da Filcams – Cgil, Fisascat – Cisl, Uiltucs – Uil e Confcommercio; il CCNL terziario, distribuzione e servizi firmato il 6 luglio 2004 da Filcams – Cgil, Fisascat – Cisl, Uiltucs – Uil e Confesercenti ; e il CCNL firmato il 2 luglio 2004 per i dipendenti da imprese di distribuzione cooperativa da ANCC Coop, ANCD Conad, Confcooperative, AGCI, Filcams – Cgil, Fisascat – Cisl, Uiltucs – Uil.
La regolamentazione transitoria di cui alla presente delibera mantiene efficacia sino al momento dell’emanazione da parte della Giunta regionale delle delibere applicative previste in materia dall’art. 17 della proposta di legge regionale n. 261\2004.
Qualora entro la data del 30 giugno 2005 non fossero emanate le delibere di cui sopra, la presente disciplina perderà efficacia, e resterà in vigore solo per i rapporti costituiti anteriormente a tale data.
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IL SEGRETARIO DELLA GIUNTA Dott. Bruno Brandoni |
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Dott. Vito D’Ambrosio |
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Per verifica e controfirma IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO SVILUPPO ECONOMICO Dott. Fabrizio Costa |
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DOCUMENTO ISTRUTTORIO
Servizio Formazione Professionale e Problemi del Lavoro
A) NORMATIVA E ATTI AMMINISTRATIVI DI RIFERIMENTO
- Decreto Legislativo 10 settembre 2003 n. 276
- Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 40 del 14 ottobre 2004
- Accordo per la disciplina transitoria dell’apprendistato professionalizzante nel settore terziario, distribuzione e servizi, sottoscritto in data 5 novembre 2004 tra la Regione Marche,,le Segreterie Regionali di CGIL-CISL-UIL, le Segreterie Regionali di Filcams CGIL,Fisascat CISL, Uiltucs UIL, la Confcommercio regionale e la Confeserecenti regionale.
- Accordo per la definizione dei profili formativi dell’apprendistato professionalizzante per il settore della distribuzione cooperativa, sottoscritto in data 5 novembre 2004 tra la Regione Marche, le Segreterie Regionali di CGIL-CISL-UIL, le Segreterie Regionali di Filcams CGIL, Fisascat CISL, UILTUCS UIL, la Lega Cooperative regionale, la Confcooperative regionale, l’AGCI regionale.
B) MOTIVAZIONE
Il Decreto Legislativo 10 settembre 2003 n. 276 con la disciplina prevista al titolo VI Capo I , innova profondamente l’istituto dell’apprendistato.
Le disposizioni del Decreto citato individuano tre tipologie di contratto, con finalità diverse:
- apprendistato per l’espletamento del diritto dovere di istruzione e formazione che consente l’ingresso nel mercato del lavoro a giovani e adolescenti da 15 anni compiuti;
- apprendistato professionalizzante che consente una qualificazione attraverso una formazione per l’acquisizione di competenze di base, sul lavoro e tecnico professionali;
- l’apprendistato per l’acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione.
Di immediata applicazione è la disposizione che , abrogando l’art. 3 della legge 19/1/1955 n. 25, esonera la ditta ad ottenere dalla Direzione Provinciale del Lavoro competente per territorio l’autorizzazione preventiva all’assunzione.
Per tutte e tre le tipologie previste il Decreto Legislativo n..276/2003 assegna alle Regioni la competenza nella regolamentazione dei profili formativi, sentite le associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano regionale; relativamente ai percorsi di alta formazione il coinvolgimento si allarga alle università e alle istituzioni formative.
La Giunta della Regione Marche ha approvato la proposta di legge “ Norme regionali per l’occupazione, la tutela e la qualità del lavoro “ la quale all’art. 17 comma 2 demanda alla competenza della Giunta regionale la regolamentazione dei profili formativi nelle tre tipologie di apprendistato.
La Circolare n. 40 del 14/10/2004 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali fornendo le prime interpretazioni sul contratto di apprendistato, prevede che le Regioni, nell’ambito delle proprie competenze possano procedere alla regolamentazione dei profili formativi anche con atti diversi dalla forma della legge regionale. La citata circolare inoltre ricorda che discipline contrattuali eventuali non possono essere applicate in carenza della regolamentazione regionale. Anche il Servizio Legislativo della Regione Marche concorda con l’interpretazione della Circolare, sostenendo la possibilità di procedere alla regolamentazione transitoria dell’apprendistato professionalizzante con atti deliberativi, quando i contenuti di tale disciplina siano stati definiti con le parti sociali.
In data 5 novembre 2004, presso la Regione Marche sono stati siglati due accordi tra l’Assessore regionale alle Politiche del lavoro e le organizzazioni datoriali e sindacali dei lavoratori che interessano i settori terziario,distribuzione e servizi e distribuzione cooperativa. Con detti accordi è stato previsto in particolare di dare avvio – ciascuno per la parte di propria competenza - in via sperimentale all’apprendistato professionalizzante.
Alla regione compete la regolamentazione dei profili formativi che vengono riportati nell’allegato “A” della presente proposta di deliberazione.
C) ESITO DELL’ISTRUTTORIA
Per quanto sopra esposto si propone l’adozione di una deliberazione avente ad oggetto:
Decreto Legislativo 276/2003. Sperimentazione apprendistato professionalizzante nel settore terziario, distribuzione, servizi e distribuzione cooperativa.
Il Responsabile del Procedimento
( Dott. Giuseppe Soverchia )
PARERE DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO FORMAZIONE PROFESSIONALE E PROBLEMI DEL LAVORO
Il sottoscritto, considerata la motivazione espressa nell’atto, esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e sotto il profilo di legittimità della presente deliberazione.
Si attesta inoltre che dalla presente deliberazione non deriva ne può derivare un impegno di spesa a carico della regione.
Il Dirigente del Servizio
(Dott. Piero Sunzini)
Il sottoscritto, esaminato il documento istruttorio e visto il parere del dirigente del Servizio Formazione Professionale e Problemi del Lavoro in ordine alla regolarità tecnica e sotto il profilo di legittimità, propone alla giunta regionale l’adozione della presente deliberazione.
IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO
(Dott. Fabrizio Costa )
La presente deliberazione si compone di n° _______ pagine, di cui n° _______ pagine di allegati che formano parte integrante della stessa.
Il Segretario della Giunta Regionale
(Dott. Bruno Brandoni)