.
In base
all’attuale normativa, le principale agevolazioni
riguardano:
Le agevolazioni riguardanti Iva, Irpef, bollo auto e
imposta sui passaggi di proprietà sono fruibili di norma
anche da parte dei familiari del disabile (cioè: coniuge,
fratelli, sorelle, suoceri, nuore e generi, adottanti,
nonché figli e genitori, in mancanza dei quali subentrano i
discendenti o ascendenti più prossimi), quando il disabile
stesso sia da considerare a carico in base al proprio
reddito personale complessivo. Fanno eccezione i casi
specifici previsti dalla normativa e indicati in dettaglio
dalla Guida.
Da ricordare che nell’anno 2009, in base al decreto legge
185/2008, convertito nella L. 2/2009 (misure anticrisi), è
previsto un bonus per le famiglie a basso reddito,
è possibile, cioè, usufruire di un beneficio nella misura di
1.000 euro se nel nucleo familiare vi sono figli a carico
del richiedente portatori di handicap, riconosciuto come
tale ai sensi della legge 104 del 1992 e il reddito
complessivo familiare non è superiore ad euro 35.000.00.
Per i contribuenti con disabilità che non possono recarsi
presso gli sportelli, l’Agenzia delle entrate ha attivato un
servizio di assistenza fiscale domiciliare
da parte di funzionari qualificati. Per usufruirne è
possibile rivolgersi alle Associazioni che operano nel
settore, ai servizi sociali degli enti locali, ai
coordinatori del servizio delle Direzioni regionali
dell’Agenzia.
Informazioni e chiarimenti si possono avere rivolgendosi ai
centri di assistenza telefonica, al numero
848.800.444 dal lunedì al venerdì dalle alle 17,
il sabato dalle 9 alle 13, oppure agli sportelli degli
Uffici locali dell’Agenzia delle entrate.
Inoltre, è sul sito
www.agenziaentrate.gov.it è on line una sezione
apposita.
La Guida riporta, inoltre, i formulari per le
autocertificazioni.
Fonte: Agenzia delle Entrate