Incentivare i ragazzi a fare sport. Questa è la motivazione
alla base della facilitazione fiscale che consente ai
genitori una detrazione pari al 19% delle spese sostenute
nel corso dell'anno per mandare i figli in piscina, in
palestra o a fare qualsiasi altro sport.
L'agenzia delle
Entrate - dopo tre anni di operatività della norma (era
stata introdotta con al finanziaria 2007) - ha ritenuto
opportuno con la
risoluzione del 25 febbraio 2009 dare dei chiarimenti
sulle modalità di calcolo del beneficio.
L'agevolazione è applicabile fino a un tetto massimo di
spesa pari a 210 euro ed è prevista per ciascun figlio e non
per ciascun genitore.
Il limite agevolabile, specifica la risoluzione, rimane
tale anche se la spesa è sostenuta da entrambi i genitori.
La detrazione può quindi spettare ai due coniugi in
relazione a quanto pagato da ciascuno di essi, ma comunque
su un importo complessivo di 210 euro.
Ma quali sono le caratteristiche per poter usufruire del
beneficio?
La detrazione Irpef del 19% è riconosciuta per le spese
di iscrizione annuale o per l'abbonamento dei ragazzi
compresi tra i 5 e 18 anni in centri o associazioni sportive
dilettantistiche.
Le strutture a cui si iscrivono i ragazzi per le attività
sportive devono avere determinate caratteristiche e la spesa
deve essere certificata secondo le modalità previste dal
decreto interministeriale 28 marzo 2007.
Gli impianti, siano essi palestre, piscine o
polisportive, devono avere espressamente finalità sportive
ed essere di carattere dilettantistico e non
professionistico.
La certificazione per la spesa sostenuta è costituita da
bollettino bancario o postale, oppure da fattura, ricevuta o
quietanza che devono contenere la denominazione e i dati
relativi alla società, la causale del pagamento, l’attività
esercitata, i dati anagrafici del ragazzo e il codice
fiscale di chi effettua il pagamento.
In presenza di questi requisiti, il genitore può
applicare, su quanto speso per l’attività sportiva del
figlio la detrazione Irpef del 19 per cento, fino al tetto
massimo di 210 euro.