Data:        16 gennaio 2009                                         

Servizio:  Politiche del Lavoro e della Formazione                                       

Oggetto:   Ultime circolari Ministero del Lavoro                                                                                                         

                Circolari del Ministero del Lavoro aventi ad oggetto rispettivamente: chiarimenti sul Documento Unico di Regolarità Contributiva, sul Libro Unico, sulle istanze di emersione dal nero.

 

            La circolare n. 34 del 15 gennaio 2008, contiene alcuni chiarimenti in tema di Durc.

Nello specifico il Ministero, partendo dalla disposizione contenuta nella Finanziaria del 2007 in cui è previsto che la concessione dei benefici normativi e contributivi sia subordinata al possesso del Durc, ha analizzato alcune condizioni che devono essere rispettate per il rilascio del DURC tra cui il rispetto degli Accordi e dei Contratti Collettivi. Su questo punto il Ministero si è espresso sostenendo che sotto il profilo sostanziale il rispetto degli Accordi e dei Contratti riguarda la sola parte normativa ed economica e non necessariamente anche la c. d. parte obbligatoria. Nel corso delle relazioni del Forum Lavoro 2009, svoltosi nella giornata di ieri, è stata sollevata la questione per cui ai fini del rilascio del Durc non rientra il rispetto delle clausole dei Contratti Collettivi che impongono l’iscrizione e la relativa contribuzione agli Enti Bilaterali ( sulla quale il Ministero non ha dato risposte ). Nella circolare, inoltre si forniscono alcuni chiarimenti sull’autocertificazione con cui i datori di lavoro attestano l’inesistenza di provvedimenti amministrativi o giurisdizionali. Inoltre vi sono ulteriori chiarimenti nel caso di assenza, da parte del datore di lavoro, dei requisiti di regolarità contributiva. Su tale aspetto, il Ministero precisa che il termine di 15 giorni per la regolarizzazione della posizione contributiva ( previsto dall’art. 7, comma 3 del D. M. 24 ottobre 2007 ) decorre dal giorno della “notifica” della relativa inadempienza contributiva accertata. La mancata regolarizzazione nel suddetto termine o successiva allo stesso, autorizza l’Istituto ( es: Inps ) al recupero delle somme indebitamente trattenute dal datore di lavoro.   

Circa la circolare n. 25 del 23 dicembre 2008 sul Libro Unico, il Ministero invita gli Organi di Vigilanza nel corso degli accertamenti ad adottare comportamenti sanzionatori solo nei casi in cui riscontrino comportamenti di natura dolosa o fraudolenta palesemente diretti ad eludere l’applicazione della normativa in materia di tenuta del Libro Unico.

Fino al 16 giugno 2009, qualora emergano situazioni di irregolarità connesse all’utilizzo informatico del Libro Unico, gli ispettori sono invitati a tenere conto delle difficoltà oggettive legate alle nuove procedure.           

Nella circolare n. 25 del 12 gennaio 2008 avente ad oggetto le istanze di emersione dal nero di cui all’art. 1, commi 1192 - 1201 della Legge Finanziaria 2007, il Ministero del Lavoro chiarisce  (sulla base e, quindi, condividendoli, alcuni pareri emessi dal Consiglio di Stato a seguito di respinte istanze di emersione da parte del Collegio preposto a valutare l’ammissibilità o meno delle istanze stesse, che è “ ammissibile la regolarizzazione dei rapporti di lavoro per i quali il datore di lavoro -spontaneamente o a seguito di accertamenti ispettivi -abbia provveduto alla loro formalizzazione prima della stipulazione dell’Accordo Sindacale previsto dalla norma quale condizione per godere dei benefici in essa previsti, anche nell’evenienza di accordo successivo all’emersione, in quanto istituto atto a sanare situazioni pregresse ”.  

Da tale premessa, sembra quindi derivarne l’accoglimento di tutte quelle istanze, precedentemente rigettate, che hanno visto una regolarizzazione non contestuale con la stipula dell’Accordo Sindacale

                                   

             

                                                                                              Il Segretario Confederale UIL     

                                                                                                               (Guglielmo Loy)