COMUNICATO
STAMPA
Uilm Nazionale
Alcoa; Ghini (Uilm): “Azienda ora
deve pronunciarsi sulla sospensione della Cig a zero ore”
Dichiarazione di Mario Ghini, segretario
nazionale Uilm durante la sospensione del confronto a Palazzo Chigi
“Adesso misuriamo l’affidabilità dell’azienda e la credibilità del
'management', dato che il governo ha chiesto ad Alcoa di sospendere sia
la Cassa integrazione a zero ore preannunciata per il prossimo 6
febbraio, sia lo spegnimento delle cellule fusorie. C’è l’impegno della
Ue attraverso il Presidente Barroso a discutere il Decreto
denominato‘Isole’, approvato lo scorso 22 gennaio. In ogni caso c’è
tempo fino al prossimo 22 marzo, in sede di conversione di legge, per
accogliere eventuali modifiche indicate dalla Commissione europea. E’
importante tener conto che fino al 22 marzo una risposta negativa della
Ue non costerebbe nulla di aggiuntivo per Alcoa in termini di sanzioni,
perché fino a quella data (60 giorni dopo il 22 gennaio) si tratta di
Decreto e non di Legge.
Siamo soddisfatti per il ‘pressing’ del governo su vertici Ue ed
azienda. Ora tocca all’Alcoa dare una risposta al momento che riprenderà
il confronto, dopo la sospensione chiesta dall’Ad della società
siderurgica”
Ufficio Stampa Uilm
Roma, 2 febbraio 2010

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