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Pagina SIAE
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Il nostro impegno in nome e per conto degli autori (molti anche artisti) per la tutela della creatività e della conseguente proprietà intellettuale ha avuto modo di esercitarsi in molte occasioni, anche designando rappresentanze all’interno della SIAE, all’interno dell’ENAP ecc.. Nelle elezioni SIAE del giugno 2007, a cui abbiamo preso parte in una coalizione di associazioni degli autori (che comprendeva anche l’ACEP, l’UNCLA, UIL-COM, CLACS CISL Arte ed altre ancora) sono stati riportati risultati di valore ottenendo la maggioranza degli autori. Attualmente negli Organi Sociali SIAE, ci sono autori eletti e designati da noi. Il loro contributo di serietà e di serenità, di competenza e di correttezza è riconosciuto. La SIAE funziona, pur nella sua ampiezza societaria e nella complessità dei problemi che deve affrontare. Il nostro parere sull’attuale gestione è favorevole, stanti le difficili circostanze storiche che sta attraversando il diritto d’autore. Lo testimonia il nostro invito, (diffuso il 5 giugno), all’attuale Presidente avv. Assumma a ricandidarsi. E’ un segnale di fiducia verso l’attuale Presidenza e verso i nostri rappresentanti per aver contribuito al buon andamento della SIAE (lo documenterà in modo inequivocabile, la pubblicazione del Bilancio 2008). Ci dichiariamo favorevoli pur consapevoli che Giorgio Assumma non è un autore (per questo a suo tempo abbiamo contrastato la sua nomina) e sapendo che il M° Silvano Guariso ha ottenuto con la nostra coalizione un largo consenso di voti e di apprezzamenti. E’ nostro obiettivo di politica culturale costruire un collegamento stabile tra SIAE, IMAIE, ENAP. Sono enti primari della tutela della proprietà intellettuale: sono, e lo possono essere di più, istituti preposti al diritto d’autore, in fatto di proventi, di assistenza, di previdenza, di promozione. Per tale politica di impegno artistico e culturale vanno considerati altri Istituti pubblici e privati, tra cui l’O.M.P.I, (Organizzazione Mondiale Proprietà Intellettuale), l’E.T.I. (Ente Nazionale Teatrale), l’Istituto Luce, (in via di riversamento nell’ambito di Cinecittà Holding), la RAI e le società di produzione cinematografica, televisiva e multimediale (che stanno trascurando i diritti degli autori e degli artisti), l’Enciclopedia Treccani (che ha bisogno di nuova linfa e di multimedializzarsi), la Società “Dante Alighieri” (che necessita di una democratizzazione e di un profondo rinnovamento nelle funzioni, da congiungersi con quelle degli Istituti di Cultura Italiani all’estero). In tale politica di attenzione alla creatività e al lavoro dell’autore/artista, interlocutori primari sono i Ministeri di competenza come la Presidenza del Consiglio, il MIBAC, il Ministero del Lavoro. Non è certo da dimenticare la concertazione con gli editori e i produttori che è consustanziale alla tutela della proprietà intellettuale. Di tale convincimento ne abbiamo dato esemplificazione pratica con il Convegno sulla Proprietà Intellettuale che abbiamo organizzato, nel 2008, con il patrocinio dell’UNESCO, alla Biblioteca del Senato. Vi hanno partecipato i maggiori esponenti dei più importanti istituti pubblici e i rappresentanti degli editori. La voce degli Autori/Artisti è la nostra. E sarà serena e severa, coerente e corretta e soprattutto trasparente. In SIAE come nelle altre sedi. La tutela della creatività artistica è superiore anche al suo valore economico. E’ un impegno che riguarda la difesa della nostra storia culturale e della nostra civiltà. |