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Novità e informazioni sulla gestione della UIL - UNSA

Il Comitato Centrale della UIL - UNSA® nella riunione dell' 8 giugno 2004, ha congelato la Segreteria Nazionale e l'ha sostituita nominando una Commissione composta da Luciana Gravina e Maurizio Nicolia e presieduta da quest'ultimo. Pertanto il signor Massimo Nardi non esprime più il pensiero della UIL - UNSA®.

Assemblea del Comitato Centrale
8 giugno, 2004
VERBALE D'ASSEMBLEA

L'Assemblea è stata convocata il 10 maggio 2004 dal Segretario Generale Massimo Nardi nella Sala Confederale della UIL, in via Lucullo n.6, Roma con il seguente Ordine del Giorno:

1. Introduzione del Segretario Generale
2. Nomina del Presidente
3. Varie ed eventuali.

Su richiesta dell'Assemblea, assume la presidenza della stessa il Segretario Confederale UIL Antonio Foccillo. Viene nominato Segretario Luigi De Pascalis, membro del Comitato Centrale UNSA.
Il Presidente fa presente all’ Assemblea che vi potrebbero essere gravi incertezze statutarie evidenziate anche per lettera da alcuni iscritti, dal presidente e da alcuni membri della commissione per la revisione dello statuto ( all. l e 2 ). Infatti, da queste lettere sottoscritte si evidenzia che esisterebbero due versioni dello statuto profondamente divergenti, una in bozza approvata dal Congresso tenutosi il 10 e 11 gennaio 2003, ed una depositata presso un notaio. Inoltre gli stessi organismi sembrerebbero, sempre sulla base di queste denuncie, non più quelli eletti dal congresso. Il presidente sospende per 5 minuti i lavori e si confronta con le due parti per verificare se ci sia un verbale del congresso in modo da valutare chi ha ragione. Alla impossibilità di reperire il verbale si ritorna in Assemblea. Alla luce di questa evenienza, aggiunge il Presidente, l'Assemblea stessa, nonostante la presenza anche a mezzo delega di un adeguato numero di aventi diritto, potrebbe non essere legittimata a riunirsi. Pertanto per non ratificare una riunione che potrebbe essere illegittima la UIL formalmente esce dalla stessa, pur restando le persone in sala. Il Segretario Generale Massimo Nardi nonostante ciò e per proseguire la riunione, invita comunque Foccillo a fare da presidente, ritenendolo indispensabile per il prosieguo della riunione e la proposta viene approvata dall' assemblea.
Il Presidente fa l’appello nominale dell’organismo fornito da Massimo Nardi, sul quale vi sono contestazioni da parte di alcuni presenti (all. 3), e constata che, su 57 membri che costituiscono il Comitato Centrale, ne sono presenti 28, più 2 che firmano il foglio di presenza in un secondo momento. Il presidente constata inoltre che 23 dei membri  assenti del Comitato Centrale hanno rilasciato delega, di cui due addirittura doppie ( all. 4).Quindi, per uscire dall'impasse e dare seguito e senso alla riunione, il Presidente propone di votare se si intende o meno proseguire i lavori. La mozione del Presidente passa a maggioranza (19 a favore, 6 contro, 3 astenuti).A questo punto è posto all'attenzione dell' Assemblea il quesito se proseguire i lavori rispettando l'Ordine del Giorno o se discutere in via preliminare i gravi problemi emersi. La mozione a favore dell'ODG è messa ai voti. Risultato: 11 a favore, 14 contrari, 2 astenuti. Quindi è respinta a maggioranza.L'ampissima discussione che segue sugli articoli dello statuto e sugli organi sociali evidenzia le profonde divergenze all'interno del Comitato Centrale e la carenza di rappresentatività dello stesso alla luce delle già indicate incertezze statutarie. Le stesse, secondo molti interventi, sarebbero sanate solo da un Congresso Straordinario a cui sottoporre un nuovo statuto ed un nuovo Protocollo d'Intesa con la Confederazione UIL.Il Segretario Generale Massimo Nardi replica e chiede sia allegato al verbale il testo scritto del proprio intervento. (all.5)Al termine del dibattito, e nell'intento di aiutare l'UNSA ad uscire dalle attuali difficoltà nella maniera più “morbida” possibile, si sottopongono a votazione le due seguenti proposte:
1. Congelamento dell’attuale struttura di Segreteria Nazionale e sostituzione della stessa per l’ordinaria amministrazione con una Commissione Paritetica composta da un rappresentante per ciascuna delle due parti in contestazione e da un terzo neutro (le persone designate sono Nicolia Maurizio e Luciana Gravina, mentre manca un nome che l'altra parte ancora non ha designato), e ciò allo scopo di arrivare al Congresso Straordinario da tenersi entro la metà di ottobre. Si mantengono in essere gli attuali organismi territoriali e centrali. Il Comitato Direttivo e il Comitato Centrale saranno riuniti prima del Congresso. In tale occasione provvederanno ad approvare le regole congressuali. Quale garanzia del rispetto delle regole di convivenza, è ipotizzata la creazione di un Comitato di Garanti presieduto dal Presidente Onorario Stanislao Nievo e con la presenza del Segretario Confederale UIL Antonio Foccillo.
2. Nomina di una Commissione Paritetica composta da un rappresentante per ciascuna delle due parti in contestazione e da un terzo neutro che operi per l'ordinaria amministrazione avvalendosi anche dell'attuale Segreteria Nazionale. Si mantengono in essere gli attuali organismi territoriali e centrali.
Votazione della prima proposta: favorevoli 13, astenuti 7, contrari nessuno. Approvata a maggioranza.Votazione della seconda proposta: favorevoli 2, contrari 11, astenuti 2. Respinta a maggioranza.In chiusura dei lavori il Presidente Foccillo fa rilevare che tutti i presenti hanno accettato il cambiamento dell'Ordine del Giorno, ed hanno partecipato al dibattito e alle votazioni senza eccepire alcunché e senza dissociarsi. Di fatto, dunque, hanno accettato e legittimato nel corso della riunione quello che contestano in chiusura.
Il presidente dichiara sciolta l'assemblea.

Il SEGRETARIO                                                                                    IL PRESIDENTE 

Luigi De Pascalis                                                                                      Antonio Foccillo

 Dichiarazione a verbale del Segretario Generale Massimo Nardi:

Nella mia qualità di Segretario Generale impugno questo verbale, perché illegittimo e illecito, in ogni opportuna sede.
Dichiarazione a verbale del Dirigente Confederale UIL Maurizio Nicolia:
La contestazione del Segretario Generale non è valida perché anche lui ha partecipato alla votazione. 

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