UNIONE NAZIONALE SCRITTORI E ARTISTI
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“Per una SIAE degli Autori”

Proposta della UIL UNSA per la Riforma SIAE

Le esperienze recentemente costruite in SIAE, la congiuntura e il disagio della base associativa, il rapporto con la situazione normativa, culturale, artistica ed economica nazionale nonché con quella europea e internazionale, richiedono un contributo di riflessione. E per tutti coloro che si preoccupano dei diritti dell’autore, di copyright, e conseguentemente della sorte della SIAE la formulazione di qualche proposta.

Non crediamo che, in questo momento, siano in gioco i proventi degli AUTORI e degli ARTISTI, tuttavia i cali registrati dal Bilancio 2010, e quelli previsti, dovrebbero far riflettere: e si dovrebbe cominciare dalle responsabilità relative alle modalità con cui le associazioni di categoria hanno affrontato ultimamente le problematiche della SIAE e della crisi economica. E di come abbiano concorso ad affidare al Commissariamento la soluzione delle loro conflittualità e delle loro inabilità ad operare. 

Comunque sia il cammino futuro non potrà ricalcare quanto è stato esemplificato; soprattutto se la SIAE vuole affrontare la sfida telematica in corso e l’aggressione che i grandi network e i provider hanno lanciato nei confronti degli Autori, dei loro diritti, dei loro proventi.

      La UIL UNSA non ha incertezza nel condividere appieno la posizione assunta dalla SIAE, la SIAE commissariata, (vd. la pagine su “La Repubblica” del 13 luglio scorso) in occasione della presa di posizione dell’AGCOM. La UIL UNSA auspica che quest’ultima, pur a fronte dei ripensamenti sopravvenuti, mantenga una netta posizione (fino a determinare la chiusura di ogni sito “pirata”) contro l’appropriazione ingiustificata e illegale delle opere soggette a diritto d’autore e a copyright: ciò difende la libertà di espressione e il diritto dell’autore alla vita.

L’attuale Commissariamento, come ogni commissariamento, ha reso manifesta l’inabilità della base associativa e delle loro Associazioni nel deliberare orientamenti idonei per dirigere l’Ente e nel formulare programmi di attività innovativi e di prospettiva.

 

Se la base associativa non è in grado di dirigere la nave,
faccia almeno il passeggero diligente.

 

Assumendo la posizione del passeggero diligente le Associazioni di categoria permetteranno ad altri - esperti di gestione - di assumere il comando in modo che sia più agevole l’ineludibile obbiettivo statutario di raccolta e distribuzione dei proventi a beneficio degli AUTORI, degli aventi diritto, degli Associati. E delle Associazioni di categoria.

 

“A CIASCUNO IL SUO”

 

Prioritaria è l’introduzione sistematica di un criterio di ripartizione fondato sul principio di “a ciascuno il suo”. L’informatica può fornire gli strumenti idonei per una politica di efficienza nella raccolta e di equità nella puntuale distribuzione dei proventi agli aventi diritto.

La UIL UNSA è in grado di indicare strumenti informatici per l’attribuzione capillare dei proventi audio-video agli Autori e agli Artisti.

 

COMMISSARIAMENTO E STATUTO.

 

Il compito, dichiarato nel decreto di nomina, dei Commissari di redigere lo Statuto (e l’implicita incombenza del D.G. di orientare) può costituire un’importante occasione a favore di una SIAE proiettata al futuro. Proprio il Commissariamento, considerate le sue precipuità decisionali, può divenire un’opportunità di ammodernamento e di lancio informatico dell’Ente.

La UIL UNSA è a disposizione. E anche grazie alla sua attività di ricerca e ricognizione a favore degli AUTORI è in grado di fornire programmi e processi atti a monitorare, a migliorare la raccolta dei proventi, alla loro ripartizione capillare. Ed esemplificare la varietà delle forme con cui si debba intendere la ripartizione collettiva che le Associazioni di categoria, una volta provviste di risorse (si tratta di quelle considerate non ripartibili),  possono effettuare.

 

UNO STATUTO DI PROSPETTIVA,

D’EFFICIENZA E DI RISPARMIO

 

La UIL UNSA ritiene che gli AUTORI e le Associazioni di categoria debbano proporre ai Commissari, accogliendo la loro sollecitazione, uno Statuto coraggioso (facendosi vantaggio e/o accogliendo quanto di proficuo risulti dai lavori del Comitato per lo Statuto).

Propone perciò l’introduzione di innovazioni di base quali (in breve):

- rispetto delle armonizzazioni e degli orientamenti normativi europei (anticipando anche alcuni provvedimenti che sono in via di emanazione, soprattutto riguardo la diffusione informatica e la tutela dei diritti d’autore);

- introduzione di un impianto liberale dell’Ente tale da correggere l’idea di ente monopolistico che caratterizza la SIAE negli ambienti della U.E.

A tal fine si propone di

DISARTICOLARE LE 5 SEZIONI

 

in modo che ognuna sia dotata di autonomia di direzione e di gestione, con bilancio consuntivo e preventivo propri, attribuendo ad ogni sezione competenze e parametri reddituali peculiari e specifiche potenzialità informatiche.

Prospettare l’apertura di nuove sezioni dell’espressione creativa (arti visive, arti  informatiche, ecc);

 

CONFEDERARE LE SEZIONI

 

in un Organismo/unico, quale può essere un’ASSEMBLEA degli associati (e/o un Consiglio di Presidenza) composta dai membri eletti nelle Commissioni delle singole sezioni.

 

Ridefinire le finalità delle SEZIONI, delle COMMISSIONI,  dell’ASSEMBLEA, istituire il CONSIGLIO DI PRESIDENZA

 

Ogni Sezione sarà diretta da un Direttore scelto tra il personale interno, nominato dal Direttore Generale, sentito il Consiglio di Presidenza, con un contratto a tempo determinato e obiettivi predeterminati. Redige un rendiconto semestrale e annualmente i bilanci consuntivo e preventivo di sezione da sottoporre al D.G. e successivamente al Consiglio di Presidenza e all’Assemblea per l’approvazione.

Il Direttore si avvale del parere consultivo della Commissione di sezione costituita da Autori/Editori eletti dalla base associativa. E’ prevista la presenza di uno o più rappresentanti dei mandatari indicati dalle specifiche organizzazioni sindacali riconosciute.

Il Direttore di Sezione, con il concorso della Commissione, ha lo scopo di incrementare la raccolta dei proventi, la  redditività territoriale di competenza e la puntuale ripartizione agli aventi diritto.

 

PREDISPORRE AGILI ORGANI SOCIALI

DI RAPPRESENTANZA E DI GESTIONE 

 

con numero ridotto di componenti, costituendo risparmio, accrescendo la rappresentatività della base sociale e la competenza dei suoi componenti. Si propone:

 

. Consiglio di Presidenza, costituito di tre componenti designati dall’Assemblea di cui 2 Autori o manager nominati dalla componente Autori, 1 Editore o manager nominato dalla Componente Editori.
Uno dei due membri Autori è nominato Presidente.

. Assemblea degli associati costituita da una riduzione dei suoi membri (20/25 componenti), gli stessi eletti nelle Commissioni di sezione con il dovere di approvare bilanci consuntivo e preventivo, interventi strutturali e programmi di prospettiva, designare i membri del Consiglio di Presidenza. Ogni delibera viene effettuata a maggioranza. E’ escluso che una componente possa deliberare senza il consenso della maggioranza dell’altra. Qualora ciò si dovesse verificare la deliberazione definitiva è demandata al Consiglio di Presidenza.

 

. la Commissione di Sezione ha poteri consultivi, è composta da membri eletti dagli Associati con tornate elettorali quadriennali. Viene convocata dal Direttore di sezione. Il loro numero - da 3 a 9 - viene determinato in rapporto alla consistenza degli iscritti alla sezione e all’importanza economica delle entrate. Il rapporto tra Autori e Editori in tutte le strutture di rappresentanza è di 2 Autori su 3 componenti. Tale rapporto, quando convenuto dalle due componenti, può essere differente.

Nel Regolamento elettorale potranno essere previste fasce reddituali solo per le sezioni  MUSICA e DOR prendendo atto dell’indeterminatezza e della non necessità di tali fasce nelle altre sezioni.

 

. Il Direttore Generale, con contratto a tempo determinato e riscontro periodico degli obiettivi, è nominato dal Consiglio di Presidenza.

Provvederà a ristrutturare, a sua discrezione, i servizi e la rete territoriale secondo criteri di efficienza nella raccolta dei proventi, e di efficacia nel rapporto con gli Associati.

 

ISTITUIRE LA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI

E TRE NUOVE COMMISSIONI

 

Si ritiene necessaria l’istituzione di una CONSULTA delle ASSOCIAZIONI che abbia la funzione di accreditare presso la SIAE le organizzazioni che siano riconosciute dal Ministero del Lavoro o altri ministeri o che abbiano partecipato alle due ultime tornate elettorali. Le associazioni così costituite possono con un loro rappresentante esaminare problemi di carattere generale afferenti a tutte le sezioni.

La loro funzione è prevalentemente rivolta ad accrescere l’efficienza della SIAE e l’efficacia delle sue azioni a favore degli Autori e degli aventi diritto. A tale scopo, qualora sussistessero proventi non assegnati, non assegnabili, non ripartiti, non ripartibili, inclusi i proventi indistinti quali la copia privata, si propone che siano ripartiti secondo destinazioni implicite ai proventi stessi e con modalità concordate con le Associazioni di categoria presenti in Consulta. Le stesse Associazioni, con spirito di servizio, possono farsi carico di forme di ripartizione collettiva, anche con fini orientati all’incremento della raccolta dei proventi e alla promozione dell’espressione artistica. E ciò deve avvenire senza alcuna ripercussione sui proventi degli aventi diritto.

 

Sempre con la finalità di incrementare la funzionalità delle strutture SIAE in fatto di acquisizione proventi e ripartizione degli stessi, si propone di istituire

-         Commissione Estero, con specifiche funzioni di verificare l’efficienza dei rapporti di reciprocità al fine di incrementare proventi dai Paesi europei ed extraeuropei.

-         Commissione raccolta proventi, con scopi di incremento e verifica dell’efficienza delle Agenzie e della rete territoriale con effetto sui risultati. In tal senso è noto a tutti che sono poche le sedi mandatarie che operano per  una  raccolta dei proventi soddisfacente; altre sono insoddisfacenti e da assegnare alle sedi “virtuose”.

-         Commissione ripartizione dei proventi agli aventi diritto con scopi di verifica dei sistemi di attribuzione dei proventi secondo il criterio di “A CIASCUNO IL SUO”. L’efficienza di tale criterio determina meglio e dà certezza  delle somme non ripartibili e non ripartite da assegnare alle Associazioni di categoria per la ripartizione  collettiva.

 

Le tre Commissioni appena indicate sono composte ognuna  da n. 5 componenti, 3 Autori e 2 Editori, designati dall’Assemblea degli Associati e scelti ognuno per competenza di sezione.

 

FINALITA’  SOCIALI

 

Si propone che nello Statuto sia specificamente inserita la

- valorizzazione dei grandi Autori attivando modalità informatiche di salvaguardia dei proventi derivanti da diritti d’autore e da copyright, con attenzione ai rapporti di reciprocità  con le società  di collecting e ai proventi esteri (di cui è possibile avere la ricognizione completa audio-video per singolo autore/artista)

- prestare grande attenzione agli Autori di minor fama fino all’autore meno noto, sia attivando forme informatizzate atte a fargli pervenire “IL SUO” , sia promuovendo ricerche e ricognizioni, mediante le Associazioni di categoria, al fine di rendere la ripartizione collettiva di proventi indistinti proficua per l’incremento di quanto dovuto agli Autori.

 

EFFICIENZA SIAE
(alcune delle indicazioni qui sotto riportate sono già in corso)

 

- favorire la carriera dei dirigenti e dei dipendenti impegnati nel miglior funzionamento SIAE,

- ridefinire i ruoli della dirigenza attribuendo finalità, determinando obbiettivi a termine e prevedere il riscontro dei risultati,
- ridefinire i ruoli dei servizi generali o comuni a più sezioni orientandoli eventualmente secondo le competenze di ogni singola sezione;

- rafforzare i servizi di comunicazione, d’informazione e d’immagine;

- ristrutturare il servizio estero secondo le attese degli Autori e attivando i servizi che permettono la ricognizione mondiale dell’espressione degli Autori italiani (la UIL UNSA è in grado di prospettare un servizio di ricognizione di brani musicali trasmessi nei paesi esteri).

-  rafforzare la rete territoriale ,

- determinare distretti di attività riconosciuti per qualità di raccolta proventi e attribuire facoltà nuove ai mandatari, con obiettivi e riscontro periodico del loro raggiungimento degli stessi,

- costruire parametri di efficienza a seconda della qualità e dell’ampiezza della zona di riferimento, delle sue capacità produttive, della presenza di esercizi di produzione artistica,

- affidare ai mandatari “virtuosi” zone (limitrofe o meno) in cui si è verificata una riscontrata e parametrata insufficienza nella raccolta di proventi,

- collegare la raccolta dei proventi delle singole sezioni all’attività delle varie zone mandatarie,

- riconoscere ai mandatari “virtuosi” premi di operosità.

 

PIRATERIA e RUOLO DELLE ASSOCIAZIONI

 

Si propone che il legittimo ricorso agli strumenti e alle risorse antipirateria della SIAE  sia anticipato da azioni di collaborazione con le aziende e le imprese che producono, fanno commercio e/o diffondono opere della espressione artistica italiana. Tale attività, finalizzata ad accrescere la raccolta dei proventi e la redditività della SIAE, può essere appositamente regolamentata secondo le peculiarità di ogni sezione, ed affidata, se del caso, per esecuzione alle Associazioni di categoria. A tal fine possono essere utilizzati parte dei proventi non assegnati, non assegnabili o indistinti.

 

La UIL UNSA sottopone il presente documento all’attenzione dei Commissari, disponibile a conferire ed esporre meglio quanto asserito.
Apre la discussione sul documento con gli Autori, con gli aventi diritto, con le associazioni di categoria riconosciute, non per ultimo con i componenti del Comitato per lo Statuto.

Disponibile ad accogliere le osservazioni e varianti che possano essere di miglior esito il documento che presentiamo è per noi base per ogni futura riflessione.

                                                                                  

                                                                                                           La Direzione della UIL UNSA

 

Addenda

 

CREARE LA SEZIONE SPECIALE

ARTISTI  INTERPRETI ED ESECUTORI

 

Le vicende recenti e meno recenti dell’Istituto Mutualistico Artisti Interpreti e Esecutori (IMAIE e NUOVO IMAIE) nonché i provvedimenti della manovra economica per cui sono eliminati gli Enti Pubblici con meno di 70 dipendenti, richiedono che la SIAE (a cui affluiscono parte dei proventi destinati agli Artisti) si attivi per la creazione di una Sezione Speciale - a contabilità separata e con personale apposito, con dirigenza SIAE -  per la raccolta dei proventi e la ripartizione agli aventi diritto.

La circostanza che molti degli Autori con diritti SIAE siano anche Artisti con diritti di Interpreti ed Esecutori, rafforza la costruzione di tale Sezione Speciale. Tale Sezione Speciale

- potrà essere istituita con personale idoneo a svolgere le diverse funzioni amministrative,

- avrà un’amministrazione separata con un bilancio proprio,

- sarà diretta da un Direttore SIAE nominato dal D.G. SIAE e, per le diverse sezioni, da dirigenti di    carriera SIAE di uguale nomina,

- avrà una Commissione di sezione composta da 6 membri - tre Artisti Interpreti e tre Esecutori – che potranno essere eletti dalla base associativa e/o designati dalle specifiche Associazioni di categoria riconosciute. La Commissione così nominata provvederà a nominare un Coordinatore, scelto tra gli associati, completando la sua composizione di sette membri con pari poteri,

- sarà convocata dal Coordinatore e/o dal Direttore;

- avrà poteri consultivi su tutti gli argomenti,

- avrà poteri deliberativi per l’approvazione dei bilanci preventivo, consuntivo e per l’approvazione di piani strategici per la raccolta e la ripartizione dei proventi. 

La Commissione avrà lo scopo prevalente di verifica dei sistemi di raccolta e di ripartizione dei proventi destinati agli Artisti secondo il criterio generale “A CIASCUNO IL SUO”.

Nel caso si determinassero proventi non ripartiti, non ripartibili, non assegnati e non assegnabili si provvederà ad attribuirli alle Associazioni di categoria perché provvedano alla ripartizione collettiva agli aventi diritto e/o al miglioramento delle modalità di raccolta proventi.

 

 


 


 


 

 

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