Editoria in crescita
Si tirano le
somme a un mese dalla Fiera della Piccola e Media Editoria svoltasi a
Roma nel dicembre scorso e si fanno o confronti con le analisi delle
pubblicazioni edite nell’ultimo decennio.
Le riflessioni dell’A.I.E. (Associazione Italiana Editori) documentano come il
mercato del libro in un decennio sia quasi raddoppiato, forse grazie anche alla
legge sullo sconto dei libri che per la sua elasticità ha permesso di non
incorrere nella crisi degli editori di altri Paesi occidentali e liberisti. A
tale incremento probabilmente ha influito anche il cambio nella rete della
distribuzione: gli editori sono diventati infatti anche librai. Insomma, con uno
degli indici di lettura più bassi che l’Europa conosca, abbiamo il quarto
mercato del libro. Non per ultimo va detto che l’offerta del libro è molto
cambiata: il lettore può comprarlo oltre che in libreria, anche al supermercato,
nelle edicole, da casa su internet, o anche in formato e-book.
L’offerta è altrettanto varia. Per gli autori e gli editori italiani il momento
sembra essere favorevole, nel senso che le possibilità di proporre un libro sono
diventate molte di più di ieri tenuto conto anche del fatto che gli editori in
Italia sono circa 7.000 ed ognuno di loro ha necessità di provare il miglior
modo di proporre e vendere i propri libri.