UNIONE NAZIONALE SCRITTORI E ARTISTI
Via Lucullo, 6 - 00187 Roma - uns@uil.it; uilcultura@uil.it

 

UIL HOME

CERCA NEL SITO

CHISIAMO

CONTATTACI

ISCRIVITI

LINK

 


 

 

TORNA
 ALLA HOME

 

Endemol sfiora i 2 miliardi di deficit e può essere venduta

La società fondata da John De Mol e acquistata nel 2007 da Mediaset, Goldman Sachs e Cyrte al prezzo di 16 volte, cioè 3,46 miliardi, a fronte di un margine operativo lordo che era intorno ai 220 milioni, oggi è a forte rischio. Infatti, lo stesso margine operativo, nel 2011, si aggira intorno a 140 milioni e il multiplo con cui si valutano oggi le società non supera le nove volte. Pertanto il valore di Endemol attuale è intorno 1,2 – 1,3 miliardi, oltre due miliardi in meno di quanto è stata pagata solo tre anni fa. I soci si sono affrettati a ripianare il debito mezzanino (pari a 325 milioni) mentre in mano agli obbligazionisti rimangono 1.46 miliardi di debito senior e 250 milioni di debito junior. I movimenti finanziari in corso tendono a far rimanere in capo ai tre soci il 51% delle azioni. Qualora però la percentuale dovesse scendere sotto tale soglia, Mediaset non si sentirebbe più vincolata ad acquistare format televisivi (tra cui “Il grande fratello”) da Endemol. La speranza è che qualcuno si proponga per l’acquisto di Endemol: tra questi il fondatore che è socio di Cyrte, la Time Waener Europe, diretta dall’ex-ad di Endemol,  il gruppo televisivo inglese ITV , e, infine, anche Liz Murdoch, figlia di Rupert, che ha venduto da poco – e bene – la sua Shine a 415 milioni di sterline al Gruppo NewsCorp, in cui è rientrata. La sua sembra essere la proposta più attendibile, tenuto conto che Murdoch amerebbe fare un buon affare con il gruppo che fa capo a Silvio Berlusconi (stanti i rapporti tesi degli ultimi tempi).