La notizia dell’attenzione del ministro Tremonti alle problematiche legate alla Sla ci ha ben predisposto nei confronti delle intenzioni del Governo di non penalizzare chi dalla vita è già stato ampiamente penalizzato. Ci auguriamo che le risorse destinate ai malati di Sla siano adeguate alla gravità della malattia tenendo conto peraltro che molto spesso questo morbo colpisce i più giovani.
Roma, 16 novembre 2010