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ANGELETTI:
MASSICCIA L’ADESIONE ALLO SCIOPERO.
DA LUNEDI’ COMINCIANO INCONTRI CON GRUPPI PARLAMENTARI
“Un
risultato positivo al di là di ogni ottimistica previsione”. Così il
Segretario generale della Uil, Luigi Angeletti ha commentato l’elevata
adesione allo sciopero che, in media, ha sfiorato il 90%.
“Sta crescendo tra i lavoratori la consapevolezza del rischio di una
precarietà inaccettabile e la risposta, dunque, non poteva che essere
massiccia. L’attacco all’articolo 18 -ha ribadito il leader della Uil-
non è tanto una lesione ai diritti sindacali quanto il tentativo di
ridurre i prestatori d’opera in sudditi: la gente questo lo ha capito
benissimo. Peraltro, la strada che porta alla precarietà esclude, di
fatto, ogni ragionamento sulle flessibilità a cui, invece, il Sindacato
ha dimostrato di essere attento. Una scelta insomma, quella di manomettere
l’articolo 18, che si rivelerà un boomerang per lo stesso Governo e la
Confindustria. Ora -ha sottolineato Angeletti- comincia la seconda fase
della nostra iniziativa. Sin dalla giornata di lunedì, infatti, daremo il
via agli incontri con i singoli Gruppi parlamentari per illustrare le
nostre ragioni: siamo certi che più di un parlamentare, anche della
maggioranza, comprenderà l’errore strategico di assecondare
l’opinione della Confindustria a svantaggio di un’enorme maggioranza
di suoi stessi elettori. Noi puntiamo al risultato: vogliamo far cambiare
opinione all’Esecutivo sollecitando in tal senso i suoi deputati e
senatori di riferimento”.
Angeletti, infine, ha ricordato anche il delicato appuntamento sul tema
delle pensioni programmato per giovedì della prossima settimana.
“Sappia il Governo che un cedimento, anche su questo fronte, alle
posizioni confindustriali sarebbe esiziale per il futuro dei rapporti con
il Sindacato. Noi comunque -ha concluso Angeletti- discuteremo solo
nell’ambito del perimetro fissato dai cinque punti su alcuni dei quali,
peraltro, chiediamo che siano accolte le nostre indicazioni”.
Roma, 7
dicembre 2001 Ufficio Stampa Uil
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