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DICHIARAZIONE DI LUIGI ANGELETTI Non si è fatta attendere la reazione del sindacato alle dichiarazioni del vicepremier, Gianfranco Fini, su pensioni e articolo 18. Non cè alcun motivo di cambiare la riforma Dini -ha dichiarato il Segretario generale della Uil, Luigi Angeletti- perché i conti previdenziali sono in equilibrio. Quando comincerà la verifica saremo in grado di dimostrare che non occorre alcun intervento correttivo. Semmai -ha proseguito il leader della Uil- va consolidata la previdenza integrativa e incentivato economicamente chi decidesse, volontariamente, di continuare a lavorare. Non bisogna fare nullaltro. Altrettanto netta è stata la reazione di Angeletti circa lipotesi di modifica dellarticolo 18. Quella norma -ha precisato Angeletti- tutela i lavoratori da licenziamenti illegittimi e senza causa. Volerla modificare significherebbe semplicemente spostare potere a favore delle direzioni aziendali e a svantaggio dei lavoratori: questo è inaccettabile. Roma, 5 settembre 2001 Ufficio Stampa Uil |
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