“Non siamo pienamente convinti che il livello nazionale delle Autorità sia il più adeguato a rispondere alla complessità ed eterogeneità dei servizi pubblici locali. Per questo la Uil propone di istituire Authority Regionali sui servizi pubblici locali, che devono avere caratteristiche di terzietà e che accompagnino azioni di governance.”
È questa la proposta di Guglielmo Loy, Segretario Confederale della Uil, emersa nel corso del seminario “Servizi Pubblici Locali: mercato, efficienza, efficacia e socialità”, organizzato dalla Uil e svoltosi nel corso della mattinata presso la sala Bruno Buozzi di Via Lucullo.
“Secondo la Uil – ha continuato Guglielmo Loy - è un errore politico l’assenza delle cosiddette clausole sociali, soprattutto perché questo settore coinvolge centinaia di migliaia di lavoratori addetti. Per la Uil è vincolante che queste siano previste dalla riforma. La Uil è per una politica concertativa tra sindacato, aziende ed Enti Locali, per la crescita e lo sviluppo occupazionale del settore.”
Quanto al settore idrico , altra questione dibattuta nel corso dei lavori, lo stesso Loy aggiunge “Troviamo stucchevole il dibattito sulla questione idrica. Fermo restando che l’acqua è un bene pubblico, la questione non è come si gestisce il servizio, ma trovare sul mercato le risorse finanziarie per investimenti di manutenzione ed estensione delle Reti.”
Roma, 5 febbraio 2007