(AGI) - Torino, 27 LUGLIO - La Uil "e' disponibile, dopo Pomigliano, a fare accordi per gli altri stabilimenti. Pensiamo inoltre che sia necessario a iniziare a constatare che gli stabilimenti della Fiat in Italia non sono tutti uguali e che quindi non si puo' fare una camicia a taglia unica". Cosi' il segretario della Uil Luigi Angeletti, a termine dell'incontro oggi a Torino tra Governo, azienda, sindacati ed istituzioni locali su Fiat. Per Angeletti "gli accordi vanno calibrati rispetto alla realta' che si ha di fronte". Il leader della Uil ha poi osservato che e' stato cambiato il modello contrattuale non tanto tempo fa e non ci sono "ora le condizioni per annullarlo. Secondo noi ci sono tutte le condizioni per realizzare gli accordi aziendali dentro quella cornice". Infine Angeletti ha ribadito che "i contratti nazionali si fanno in due, sindacati e Confindustria e che quando si cambiano le regole si cambiano in due".