(ANSA) - ROMA, 8 FEB - ''Una cosa e' chiara: non ci rassegneremo all'idea che si chiuda un'impresa in cambio di nulla o di assistenza. La risposta non e' negli ammortizzatori sociali, ma in una alternativa produttiva concreta, con il mantenimento dell'occupazione''. Lo ha detto il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, parlando dello stabilimento Fiat di Termini Imerese. A proposito delle 8-10 offerte che sono al vaglio per la riconversione del sito dello stabilimento siciliano, come ha fatto sapere il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, il numero uno della Uil ha affermato: ''Noi non conosciamo le proposte, ne' la loro consistenza. Per noi e' necessario che se si cessa l'attivita' produttiva di auto, sia la Fiat ad indicare qual e' la soluzione alternativa; se questa e' credibile, noi possiamo dare una mano, non il contrario'', ha concluso Angeletti a margine di una conferenza stampa con il numero uno della Cisl, Raffaele Bonanni. (ANSA).