(ANSA) - ROMA, 1 SET - La Uil e' contraria ad un aumento di capitale per Alitalia, perche' si tratterebbe di una ''vendita occulta'' senza nessuna condizione per chi prendera' la maggioranza del pacchetto. ''Sono contrario all' aumento di capitale - ha detto il segretario generale Luigi Angeletti - questo farebbe scendere la proprieta' pubblica sotto la quota di controllo. In questo modo, chi conquistera' la maggioranza potra' fare legalmente cio' che vuole. Sarebbe meglio vendere direttamente l'azienda, piuttosto che fare l'aumento di capitale''. ''L'aumento di capitale non mi piace - prosegue - e' la strada attraverso la quale il governo provera' a cedere il pacchetto in cambio di soldi e non in cambio di un piano''. Secondo il leader della Uil e' infatti prioritaria non la sopravvivenza dell' azienda, quanto lo sviluppo dell' azienda stessa. ''Non sono interessato - spiega - a discutere un piano di salvataggio ma solo un piano di sviluppo. La sopravvivenza puo' valere solo per qualche mese''. Il numero uno della Uil sottolinea come sia stato emblematico il caso della Fiat: ''La Fiat si e' risanata facendo piu' automobili. Anche l'Alitalia dovrebbe risanarsi trasportando piu' persone. Solo allora si puo' discutere di organici. Sull' Alitalia bisogna decidere prima cosa fargli fare, prima di parlare di esuberi. L'idea di un'Alitalia piu' piccola - conclude - e' suicida''. (ANSA).