La spending review dovrebbe essere caratterizzata da equità ed efficacia economica. L’idea di tagli lineari o di sacrifici che vanno a colpire attività produttive non fa che alimentare prospettive recessive.
Decisamente più convincente è la proposta di riduzione della spesa per finanziare una riduzione della pressione fiscale a favore, però, solo del lavoro: questa è la strada giusta. Per raggiungere questo obiettivo è sui costi della politica che bisogna incidere prioritariamente. Noi, invece, temiamo che la revisione possa riguardare solo i lavoratori del pubblico impiego e una parte dello stato sociale. Ecco perché sosteniamo la mobilitazione delle categorie del settore: la pubblica amministrazione deve essere più efficiente e più produttiva, non più povera.
Roma, 19 luglio 2012
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(ANSA) - ROMA, 19 LUG - La spending review "dovrebbe essere caratterizzata da equità ed efficacia economica. L'idea di tagli lineari o di sacrifici che vanno a colpire attività produttive non fa che alimentare prospettive recessive". Lo afferma il numero uno della Uil, Luigi Angeletti. "Decisamente più convincente è la proposta di riduzione della spesa per finanziare una riduzione della pressione fiscale a favore, però, solo del lavoro: questa è la strada giusta. Per raggiungere questo obiettivo è sui costi della politica che bisogna incidere prioritariamente. Noi, invece, temiamo che la revisione possa riguardare solo i lavoratori del pubblico impiego e una parte dello stato sociale. Ecco perché sosteniamo la mobilitazione delle categorie del settore: la pubblica amministrazione deve essere più efficiente e più produttiva, non più povera".