La conversione in legge del decreto sulle zone terremotate deve essere l’occasione per definire la proposta di zona franca e anche per chiarire l’immediata disponibilità delle risorse.
La conversione in legge dovrà inoltre sancire un riferimento esplicito all’obbligo per le locali Istituzioni e per gli Enti e Servizi pubblici e di pubblica utilità territoriali di confermare la città di L’Aquila come propria sede. Bisogna, insomma, puntare ad una ricostruzione della città non genericamente come realtà colpita dal terremoto ma nella sua veste di capoluogo, sede primaria delle Istituzioni regionali, di un’antica Università, di un importante ospedale.
Roma, 6 maggio 2009