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responsabilita' sociale delle imprese
"Il sindacato e la
responsabilità sociale delle imprese"
Roma 30 Maggio 2002
Etica, relazione, innovazione.
Responsabilità Sociale dell'impresa
nelle relazioni consumatore-distributore-industria Sintesi dell'intervento di Vincenzo Tassinari,
Presidente Coop Italia
Agenda
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Sviluppo globale e società del rischio
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Le situazioni di "crisi" e l'affidabilità del sistema per il consumatore: la
domanda di responsabilità sociale ed il nuovo ruolo delle imprese
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La consapevolezza del mondo imprenditoriale
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La responsabilità sociale: come scelta etica\strategica o come come "vincolo"
del quadro normativo ?
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L'innovazione nelle relazioni industria distribuzione sulle responsabilità e
l'orientamento al sociale
1. Sviluppo Globale e
società del rischio Terzo millennio all'insegna di:
RAPIDITA' DELLE TRASFORMAZIONI:
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Accelerazione del processo di cambiamento
(tecnologico, scientifico, economico, culturale, territoriale, ambientale)
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La fruizione dei mezzi di comunicazione
(Internet, TV, Telefonia mobile) rende gli eventi e le persone ad essi associati
immediatamente disponibili/contattabili su scala mondiale.
GLOBALIZZAZIONE DEI MERCATI:
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Interdipendenza Economica e Finanziaria
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Frenesia nei consumi di prodotti e Servizi
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Attivazione dei processi di concentrazione delle imprese
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La Società del rischio: PIU' libertà soggetti individuali e collettivi - MENO sicurezza
per il cittadino e per il consumatore
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Verso nuovi livelli di responsabilità sociale:
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La Globalizzazione
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Trasferisce di fatto e/o di diritto quote di responsabilità su altri soggetti:
LE IMPRESE
2. Le situazioni di
"crisi" e l'affidabilità del sistema per il consumatore: la domanda di
responsabilità sociale ed il nuovo ruolo delle imprese A CAUSA DI EVENTI TRAUMATICI nel mondo delle imprese
si è sviluppato un pericoloso deficit di affidabilità e sicurezza
Le tendenze nel nuovo scenario:
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Cresce la sensibilità dei consumatori per la sicurezza alimentare ed ambientale
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Crescente la richiesta di concrete garanzie ed impegni verso le aziende leader
Spinte radicali:
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I consumatori stanno diventando sempre più sensibili all'impatto sociale ed ambientale
delle aziende...
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Per il 65% dei consumatori la Responsabilità Sociale è importante nella valutazione di
un'azienda
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Cambia il ruolo della Grande Distribuzione : centralità nella garanzia dell'offerta
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Il 65% dei consumatori ritiene che i prodotti più sicuri si trovino nella grande
distribuzione
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Si sceglie prima l'insegna che rassicura e poi le marche
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Che cosa sappiamo delle attese dei consumatori?
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Richieste concrete non ideologiche
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Rifiuto di azioni di sola immagine
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L'86% dei consumatori ha una visione pragmatica: il focus della responsabilità è nelle
attività peculiari dell'impresa
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PIU' azioni su attività azienda: condizioni di lavoro, rispetto ambientale, sicurezza
prodotti
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MENO azioni di charity: beneficenza, sponsorizzazioni.
3. La consapevolezza del
mondo imprenditoriale
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E' ancora bassa
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Si intuisce l'importanza di "domare le emergenze" senza l'assunzione della
responsabilità sociale come fattore strategico
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Le aziende affermano che la responsabilità sociale ed ambientale è importante...
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... ma hanno difficoltà nel valutare gli sviluppi futuri
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La posta in gioco: la aziende rischiano sempre di più la propria reputazione se realmente
non sapranno anticipare situazioni di crisi con politiche di sicurezza e garanzia
collegate alla propria attività
4. La responsabilità
sociale: come scelta etica\strategica o come come "vincolo" del quadro normativo
?
La scelta etica
Per alcune imprese, tra queste la
Coop, si tratta di una scelta insita nella missione:
La tutela del consumatore sotto il profilo economico, sociale e dell'educazione al
consumo, nel rispetto dell'ambiente
La scelta "forzata":
"Per molte imprese la normativa diventerà un vincolo, con costi di adeguamento tanto
più elevati quanto più l'agire dell'impresa è oggi distante dall'assunzione di impegni
sull'impatto sociale ed ambientale del proprio agire"
Anche la borsa è attenta a redditività e responsabilità...
le istituzioni finanziarie iniziano a utilizzare indici di sociali ed ambientali per
valutare i rischi di presto/investimento in alcune imprese
Il Dow Jones Sustainability Index
5. L'innovazione nelle
relazioni industria distribuzione sulle responsabilità e l'orientamento al sociale
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Quali sono le aree effettive di impegno dell'industria e della distribuzione ?
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I distributori anticipano l'industria su alcune risposte più dirette al loro consumatore
?
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Quali nuovi terreni di cooperazione tra le parti per una gestione responsabile di filiera
ed un orientamento etico verso il consumatore?
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Distributori e l'orientamento al cliente: la fiducia nella relazione a punto vendita
I principali distributori hanno iniziato ad agire secondo logiche di responsabilità
sociale ed ambientale in particolare
PRODOTTO
Sarebbe opportuno evitare che ciò avvenisse solo per effetto
di pressioni dei distributori sull'industria
di vincoli normativi. Occorre anticipare soluzioni e sperimentare percorsi utili come suggerimento anche per il
legislatore in particolare sui temi di sicurezza alimentare ed ambientale.
Le priorità nelle attese dei consumatori e delle imprese distributive e produttive
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Si può...sviluppare il senso di responsabilità sociale
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E' necessario che le aziende più sensibili agiscano da stimolo per l'intero sistema
produttivo
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E' possibile identificare campi innovativi di cooperazione tra industria e distribuzione
per azioni di co-responsabilità nel processo produttivo/distributivo
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E' opportuno un tavolo nazionale che coordini esperienze pilota e ne favorisca la
diffusione
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Occorre costruire strumenti trasparenti di rendicontazione sulle attività ad impatto
sociale ed ambientale:
"Il bilancio responsabilità sociale Coop"
Coop ha impostato da anni un sistema di rendiconto sulle proprie attività con rilevante
impatto sociale ed ambientale, dettagliando azioni ed investimenti su:
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