La firma dello schema di convenzione unica da parte di Autostrade ed Anas è un atto importante e positivo che pone fine ad un lungo periodo di contenzioso.
Lo dichiarano i Segretari Confederali CGIL CISL e UIL, Nicoletta Rocchi, Giorgio Santini e Paolo Carcassi.
L’intesa è fondamentale per poter sbloccare l’importante piano di investimenti che assommerà a sette miliardi per i prossimi 5 anni.
Il tutto, in un quadro di regole più certe consentirà di intervenire su parecchi nodi che strozzano oggi la mobilità del Paese e che non potrebbero essere affrontati con le scarse risorse dello Stato.
La firma della convenzione non esaurisce, però, tutti i problemi e sarà necessario intervenire su alcuni aspetti legislativi, ad esempio sulla legge 286/06 che, impedendo l’affidamento diretto delle manutenzioni, rischia di creare gravi problemi occupazionali per migliaia di lavoratori edili che vi sono addetti.
Roma, 12 ottobre 2007