L'Italia è 1° per presenza e qualità dei distretti industriali, 48°esima per competitività mondiale, 118° per efficienza del mercato del lavoro, 130° per scarsa flessibilità nel fissare i compensi, 129° per pratiche di licenziamento, 119° per fiducia nel management, 124° per rapporto stipendio- produttività, 23° per sofisticazione del business, 13° per quantità dei fornitori locali (Global Competitiveness Report Wef - World Economic Forum, Ginevra). I migliori tre sono Svizzera, Svezia e Singapore
Secondo la classifica Unctad- Wto, che misura la competitività del commercio internazionale, l’Italia è 2° dietro la Germania. L’Italia è 1° nei comparti tessile, abbigliamento, cuoio-calzature; 4° nella meccanica non elettronica ed in quella elettrica, nel manifatturiero e nei prodotti miscellanei. Solo ltalia, Cina, Corea, Giappone e Germania sono paesi G20 con surplus manifatturiero.
Nel diritto della concorrenza, il mercato rilevante definisce se due o più prodotti siano intercambiabili o sostituibili dal consumatore in ragione delle caratteristiche del prodotto, prezzi e loro destinazione, beni di sostituzione e se costituiscano un distinto mercato per l'analisi della concorrenza. Il mercato geografico rilevante comprende l'area nella quale sono coinvolte le imprese interessate nella fornitura di prodotti o servizi e in cui le condizioni di concorrenza sono sufficientemente omogenee.
Settori economici erogatori di servizi essenziali ed indispensabili con prestazioni garantite, con diritto di sciopero regolato