Un impulso fondamentale allo sviluppo sociale attraverso l’uso delle nuove tecnologie, deve essere dato dalle amministrazioni pubbliche, soprattutto da quelle locali.
Le amministrazioni locali devono svolgere un ruolo primario nello sviluppo dell’eGovernment in Italia, perché nel modello decentrato e federale dello Stato dovranno sempre di più svolgere un ruolo operativo di front-office del servizio pubblico, mentre le amministrazioni centrali sono destinate a svolgere un ruolo di back-office.
Secondo le amministrazioni locali esiste una molteplicità di fattori di diversa natura che possono ostacolare lo sviluppo e l’attuazione dei loro programmi di e-Government.
In questa fase, però, le amministrazioni locali percepiscono quale ostacolo principale allo sviluppo ed alle realizzazioni dei propri programmi di e-Government , l’attuale livello di informatizzazione dei cittadini.
La formazione
Una volta risolti i problemi relativi alla infrastrutturazione del Paese con la possibilità di accedere alle nuove tecnologie in maniera facile e veloce con la banda larga, il satellitare o il wire-line, una maggiore convenienza dei prezzi attraverso l'incremento della concorrenza, un miglioramento dei contenuti,soprattutto da parte delle amministrazioni pubbliche, (e-Government), rimane il problema che una grandissima parte della popolazione non possiede la capacità di accedere alle nuove tecnologie o almeno di farne il miglior uso.
Ridurre il digital divide mettendo in condizione il maggior numero di persone possibile, attraverso la formazione, di accedere alle nuove tecnologie è indispensabile anche per migliorare il sistema competitivo del nostro Paese.
Formazione ai nuovi saperi, è questa la scommessa presente.
I primi timidi passi sono già stati compiuti con il progetto e-forum, varato dal MURST (il Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica), per realizzare percorsi formativi nell'area ICT, per coinvolgere tutti i sistemi formativi (Università, Scuola, Formazione Professionale e Aziendale), ma moltissimo rimane da fare soprattutto per le fasce di popolazione più deboli.