Questa iniziativa è il filo conduttore dell’Unione europea per orientare questo processo di cambiamento e ammodernare i sistemi di istruzione e formazione professionale per garantire un’alfabetizzazione informatica a scuola e sul posto di lavoro.
eEurope 2002 e la correlata strategia didattica sono l’elemento trainante della decisione dell’Unione europea al vertice di Lisbona nel mese di marzo 2000 di diventare l’economia più competitiva del mondo basata sulla conoscenza entro il 2010.
La maniera in cui l’Unione europea raggiungerà questo obiettivo influenzerà la qualità di vita dei cittadini, le condizioni di lavoro dei lavoratori e la competitività globale dell’industria e dei servizi europei.
L’Europa vuole garantire che tutti i cittadini, scuole, imprese, amministrazioni abbiano accesso alle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione e le sfruttino il più possibile.
Ciò significa, per esempio, usare Internet per svariate attività giornaliere, servizi e prodotti come istruzione, amministrazione, salute, cultura, e attività ricreative.
E europe2002 “Una società dell’informazione per tutti” è basata su tre principali obiettivi:
Ogni anno i leaders dei Paesi Europei si incontrano per esaminare i progressi compiuti e per identificare le priorità per i dodici mesi successivi.
L’iniziativa eEurope ha un ruolo chiave per conseguire gli obiettivi di Lisbona, ma ciò non è tutto..
L’Unione europea deve anche investire di più nella ricerca e aprire i suoi mercati alla maggiore concorrenza, particolarmente in alcuni settori chiave finora, dominati da fornitori nazionali .
Sono state fissate date per:
I leaders dell’unione hanno inoltre convenuto di aumentare gli stanziamenti di ricerca in modo che, entro il 2010, almeno il 3% del PIL sarà investito nella ricerca e nello sviluppo tecnologico.